Nonostante le amministrative siano lontane, la città sta godendo di una ricca e intensa vita politica; oltre ai partiti tradizionali, movimenti, associazioni, comitati, semplici idealisti con la bava alla bocca, Savonarola della domenica, sono tutti in campo, agguerriti come non mai; i temi? chi segue la politica locale lo sa, sicurezza, urbanistica, centro storico, etc…  con la fine dei partiti storici, si è persa la scuola, la gavetta, non ci sono più i maestri, buoni o cattivi che siano, molti si gettano, molti si bruciano subito, chi lo fa per soldi o popolarità dura poco.

Il Pd è,  come si può immaginare, al centro dei diversi attacchi, la piscina del parco Ferrari, il degrado urbano, la cementificazione isterica, il rapporto con Hera e l’inceneritore, l’emergenza sfratti; come gestire tutto questo? Compagni, subito un bell’incontro, una riunione pubblica aperta a tutti, come si faceva una volta.

La gente incomincia a fare domande agli amministratori e ai dirigenti, ma non sembra però molto soddisfatta, il comune pare aver già deciso cosa fare e la sensazione tutte le volte, è di essere nel posto sbagliato. Pochi mesi fa è nato addirittura un gruppo vicino al Pd, Modena Attiva, che sta raccogliendo il malcontento all’interno del centro-sinistra, il mondo dei centri sociali dopo lo sgombero dello spazio Libera non dà più credito ai politici locali ed è entrato in una guerra senza precedenti. E sto parlando solo degli elettori del centro-sinistra. Qualcuno forse ha sorriso l’altra sera nell’intervallo di Italia-Estonia, quando il telecronista Amedeo Goria ha interrotto bruscamente il sindaco Giorgio Pighi; di parole forse se ne sono sentite molte, troppe.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Serramazzoni choc: il Comune emiliano rischia di essere sciolto per mafia

next
Articolo Successivo

Assessori in sneakers, il sindaco sceglie due ventenni in ruoli chiave a Ravenna

next