A gennaio il tasso di crescita dei prestiti al settore privato è salito al 4,8% rispetto al 3,6% di dicembre. E’ quanto rileva Bankitalia nel supplemento “Moneta e banche”. Il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti alle società non finanziarie è salito al 4,2% dal 2% del mese precedente mentre è rimasto invariato al 5 per cento l’analogo tasso di crescita per il credito alle famiglie.

Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze (non corretto per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuità statistiche), prosegue Bankitalia, rimane sostanzialmente stabile al 30% dal 29,9% di dicembre.

I depositi del settore privato – al netto di quelli di controparti centrali e di quelli connessi con operazioni di cartolarizzazione – registrano una variazione negativa (-1,7% su base annua rispetto al -1,2% di dicembre). Il tasso di crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria rimane negativo e pari a -1,6% (invariato rispetto a dicembre).

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Libia, petrolio alle stelle: in Usa
rischi per mercato immobiliare

next
Articolo Successivo

I tagli alle rinnovabili sono pro-nucleare?

next