Vent’anni fa veniva trasmesso in Francia il programma Bouillon de culture, brodo di cultura – con la u e non la o – nel quale Bernard Pivot, un – banalizzando – Fazio al cubo faceva esplodere gli ascolti (come la sua trasmissione precedente: Apostrophe) parlando di argomenti culturali e facendo di questo brodo la pietanza principale e più gradita della tv francese.

Nel suo programma scrittori, intellettuali e pensatori vari ribollivano idee, pensieri, provocazioni, visioni e battute: ne veniva fuori una visione della realtà più profonda e più leggera, più speziata e dolce di quella che si poteva osservare in tutti gli altri altrove. Parlar d’altro – o anche dell’“argomento Moloch”, ma in un altro modo – è (e deve essere) sempre possibile.

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