Ben Alì, compare del latitante Craxi, non era peggiore del primo ministro italiano, eppure la parte sana della popolazione tunisina ha rischiato e si è ribellata.

Circa un quinto della gente italica pare entusiasta di un satrapo sguaiato senza cultura né pudore, indagato per reiterati rilevanti reati.

Si sarebbe dovuto mettere una pietra al collo, ma finora si è sottratto alla giustizia grazie ai compari parlamentari, finta opposizione e falsa informazione, giustificandosi con il consenso.

Per questo deve uscire di scena a furore di popolo.

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