I compari lo chiamano Cenzo. Per anni ha vissuto, impunito, alle porte di Milano. Sì perché Vincenzo Mandalari è uno dei tanti padrini alla milanese. Uno di quelli coinvolti nel blitz del 13 luglio scorso. Oggi è latitante. Un tipo tosto capace di curare i propri interessi qui al nord. Cemento, ovviamente, ma anche locali nel pieno centro di Milano. Il suo buen retiro da anni è stata la villa bunker di Bollate. E proprio da qui parte la seconda punta de La Terra sporca, la videoinchiesta del fattoquotidiano.it sulla presenza della ‘ndrangheta al nord. Si parla di impresa. Quella collusa e quella vittima dei voleri mafiosi. Quella, ad esempio, che in primo grado, e non era mai capitato, viene condannato per 416 bis. E quella che subisce. E, a volte come in questo caso, racconta. Tratteggiando uno scenario foschissimo che s’immaginerebbe nelle più profonde zone calabresi e non alle porte di Milano. E’ la storia di Gaetano, imprenditore sotto scacco.  Di Lorenzo Galeazzi e Davide Milosa

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