Questa mattina all’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma è scoppiato un incendio nel reparto di rianimazione. Le fiamme sarebbero partite dal secondo piano dello stabile. La direzione sanitaria ha fatto evacuare la parte dell’ospedale, prima che le fiamme si propagassero nelle stanze vicine. In una nota, nel tardo pomeriggio, l’ospedale fa sapere che la situazione “è tornata sotto controllo”.

Tanta paura tra le famiglie dei bambini ricoverati, alcuni di loro portati verso l’uscita dagli stessi genitori. Ma a raccontare il panico di quei minuti sono le stesse persone salvate: “Quando il medico è uscito dalla sala operatoria e ha detto che c’era un incendio, proprio nel reparto in cui era ricoverata mia nipote fino a qualche ora prima, c’è stato il panico. In quel reparto erano ricoverati tutti i neonati, molti prematuri, come mia nipote che ha due mesi e si trova lì dal 27 agosto. Per circa un’ora abbiamo assistito a scene terribili: i medici e gli infermieri portavano i bambini dalla rianimazione ad altri reparti, c’era un gran caos. Le mamme, prese dall’agitazione, in molto casi hanno tentato di togliere i tubi della respirazione ai loro bambini per portarli in braccio in salvo personalmente. I medici gridavano loro di non farlo”.

Anche medici e infermieri sono rimasti intossicati dal tanto fumo sprigionatosi per le scale e su tutto il piano. Fuori, nel piazzale dell’ospedale un fitto via vai di ambulanze, e decine di genitori in lacrime. Nessuna vittima comunque, solo alcune persone intossicate e subito soccorse. Il bilancio provvisorio è di 29 intossicati trasportati al Policlinico Gemelli. Secondo quanto appreso, si tratta di situazioni non gravi. Per mettere fine all’incendio, sono state utilizzate quindici squadre dei vigili del fuoco, e un elicottero dei pompieri.

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