Il mondo FQ

Cosa vuol dire essere anticonformista?

Icona dei commenti Commenti

Ancora a proposito di cultura e vita reale, di conformismo e anticonformismo. Una lettrice che si firma K mi scrive: “Gli intellettuali non sono quelli che si chiedono ‘dove sta andando il mondo intellettuale oggi’. Quella è gente che non ha voglia di lavorare e ha trovato il modo di essere retribuito per questo. Gli intellettuali veri sono quelli che hanno il fuoco sacro dell’impegno e la sete di quella conoscenza utile a capire pasolinianamente cosa succede intorno a noi e dentro di noi. Almeno quando ero piccola me li raccontavano così…”.

Io che non sono mai stato pasoliniano (vedo i lati negativi di una modernizzazione sgangherata, e senza regole, ma non rimpiango l’Italia dell’albero degli zoccoli o degli accattoni), le regalo una citazione che ho trovato nel Diario di Guido Morselli, uno dei miei scrittori preferiti. Le parole non sono sue, ma di un altro scrittore anarchico borghese, ma non certo di sinistra, Vitaliano Brancati: “A nessuno viene il sospetto che il mondo possa aver torto, nessuno chiede la felicità di andare per il verso opposto. Chi dice mai: ‘tutti la pensano così, dunque la verità bisogna trovarla da un’altra parte?’. Chi prova più il piacere di cercare dentro a sé stesso allontanandosi a perdita d’udito dai clamori popolari, una voce discorde? E tuttavia il progresso nasce da una stonatura”.

E’ proprio questa idea della stonatura su cui equivocano certi giornalisti-intellettuali come Pierluigi Battista. Si atteggiano ad anticonformisti perché frequentano solo salotti e terrazze romane, e lì è molto chic prendere per il culo gli ultimi sfigati del “culturame” di sinistra e strizzare l’occhio al berlusconismo, o fingersi equidistanti. Ma capirebbero di essere in realtà conformistissimi, se solo andassero un po’ in tram o allo stadio, o se ascoltassero radio padania. La maggioranza del paese è con loro, di quali stonature, di quale anticonformismo si possono vantare?

IL SANTO

di Marco Travaglio 17.00€ Acquista

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione