Silvio Berlusconi torna ad attacare sul ddl intercettazioni e lo fa in casa, dai microfoni del Tg4 intervistato da Emilio Fede. “Contro di noi solo una lobby di giornalisti e magistrati. Il 95% degli italiani la pensa come noi. Non è più tollerabile che i cittadini italiani siano i più spiati del mondo”. E ancora: “Il ddl intercettazioni non è un attacco alla libertà di stampa, ma una difesa dei diritti dei cittadini a conservare la propria privacy e a non vedersi pubblicare sui giornali le proprie conversazioni private anche quelle che non hanno rilevanza penale”. Dopodiché ha lasciato palazzo Grazioli alla volta della Sardegna

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