Non solo Brexit, la Francia vive “infelice” la fine della grandeur
Il Paese subisce il ruolo secondario che le impone la globalizzazione. Hollande, provato da errori, gaffe e tragedie, è arrivato a fine corsa, tra leggi neoliberali, provvedimenti restrittivi e rivolte di piazza
Se il Regno Unito piange, la Francia non ride. Non solo perché Marine Le Pen, imbaldanzita dal risultato del referendum inglese, ne annuncia uno simile per il suo paese, ma soprattutto perché l’inquietudine sociale ribolle ormai ovunque in forme allarmanti. L’occasione esterna è la cosiddetta “loi travail”, la legge proposta dalla ministra El Khomri in […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership