La Sicilia brucia, ma tanto è sempre e solo colpa di Cosa nostra. Davvero?
Nel frattempo, durante le vampe, ventitremila operai forestali e 1.200 lavoratori del Corpo forestale sono al corso
La mafia brucia l’estate. E la cupola si fa compare allo scirocco. Le sterpaglie si sposano alla gramigna della criminalità organizzata, e così il vento – subdolo nel nascondersi, pronto a emergere da ogni anfratto – apre il fuoco sotto il comando di Cosa Nostra. E la Sicilia va in fumo. Tutto vero, tutto secondo […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership