Jobs act e contratti: crollano gli stabili, boom di licenziati
Senza l’articolo 18, le cessazioni per “motivi disciplinari” crescono del 31%. Tempo indeterminato a picco: solo precari e voucher
No articolo 18, no contributi per chi assume a tempo indeterminato. Tolti gli ostacoli per assumere. Imprenditori, basta scuse”. Era l’ottobre 2014 e Matteo Renzi salutava così il Jobs act. Cinque mesi dopo, arrivarono il contratto “a tutele crescenti” e la fine delle ultime tutele sul licenziamento, anticipati a gennaio dai generosi sgravi contributivi: 8 […]
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