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venerdì 28/10/2016

Expo e mafia, guai a cambiare lo “storytelling”

C’è voluta un’inchiesta della Procura di Reggio Calabria per rivelare, un anno dopo la fine dell’esposizione universale, che la ’ndrangheta aveva messo le mani su Expo. Le imprese legate alle cosche calabresi Aquino-Coluccio di Gioiosa Jonica e Piromalli-Bellocco di Rosarno si erano aggiudicate importanti subappalti per Palazzo Italia, le vie d’acqua, i cluster, la “piastra”, […]

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Contrordine: Monti è un poveraccio

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La vignetta di Franzaroli del 28/10/2016

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