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Silvia D’Onghia Silvia D’Onghia

Silvia D’Onghia

Giornalista

Barese di nascita, migrante di adozione. Mi sono laureata in lettere classiche a Bologna (studiando la mattina, insegnando danza di pomeriggio!) e ho cominciato a fare la giornalista in una tv di Modena. Sono passata presto alla carta stampata, per i quotidiani locali di Modena e Rovigo che uscivano in tandem con La Stampa, occupandomi di cronaca nera e giudiziaria. Ricordo ancora che il primo giorno, dopo aver dovuto cercare la foto di un ragazzo morto in un incidente stradale, tornai a casa rimpiangendo di non aver continuato a fare la ballerina. E invece poi la cronaca è diventata il mio pane, la mia passione. Nel 2002 sono approdata a Roma, dove ho curato per un anno l’ufficio stampa di un’associazione che si occupa di bambini sordi. Per sei anni, poi, ho lavorato in radio, prima per un’agenzia di stampa radiofonica, poi per la storica Radio Città Futura, dove ho condotto per un anno un programma pomeridiano. Nell’estate scorsa, la chiamata della vita (o così, almeno, mi auguro che sia).

Articoli Premium di Silvia D’Onghia

Cultura - 29 marzo 2017

“Siamo il Paese dei morti viventi. I politici ci rubano il mestiere”

Lo zombie è bello perché è lento lento, non come il lupo mannaro che ti divora in un boccone. Lo zombie è lento e barcollante come questo Paese. Ci siamo ispirati a George Romero, ma anche un po’ al Capodanno su Rai Uno”. Marco Presta e Max Paiella non amano molto il politically correct: “Li […]
Cultura - 21 marzo 2017

Quell’ultima volta in cui Di Pietro si trovò davanti Craxi

In Italia è più facile fare un concilio che cambiare la Costituzione”. A pronunciare questa frase non è stato Matteo Renzi all’indomani del referendum del 4 dicembre – per quanto plausibile possa averlo pensato – ma Bettino Craxi, tornato in Italia per l’ultima udienza del processo per le tangenti Enimont. Un uomo invecchiato, appesantito dall’età […]
Cultura - 16 marzo 2017

Joe Bastianich: “Cracco è un presuntuoso e Antonino parla napoletano e non si capisce un ca***”

Per me sono tutti sconosciuti. O quasi”. Se pensate che Joe Bastianich interpreti solo il personaggio di se stesso, che si sia calato nella parte del giudice burbero e fin troppo diretto che ai poveri concorrenti di Masterchef continua a ripetere “Vuoi che muoro”, sarete costretti a cambiare idea. L’inglese non ha le acrobazie linguistiche […]
Cultura - 8 marzo 2017

“Sono incompleto, ma mi sveglio col sorriso”

Non ho ancora capito se la pace è una condizione che non esiste o se non voglio trovarla io”. Fabrizio Moro è tutt’altro che un uomo arrivato: undicesimo a Sanremo, una canzone – Portami via – con quasi dodici milioni di visualizzazioni, il premio Lunezia, la cattedra ad Amici, eppure questo nuovo album, “Pace”, in […]
Cronaca - 23 febbraio 2017

Aborto, i vescovi e Lorenzin contro i non obiettori

In un Paese normale, in cui i diritti delle donne vengono riconosciuti non soltanto dalle leggi, questa non sarebbe neanche una notizia. Ma in un Paese come il nostro, che registra quasi il 70 per cento di medici obiettori di coscienza, questo diventa un caso nazionale e, di più, rischia di trascinarsi per anni nelle […]
Cronaca - 20 febbraio 2017

Matteo e gli “amici”: ovvero, quando il boss è da classifica

Si fa presto a dire Matteo. Ci sono anche Rocco, Attilio, Marco, Giuseppe e Giovanni. Che non sono i componenti di un nuovo esecutivo, né i discepoli di qualche improvvisata setta. O forse sì, quella del crimine, che però tanto improvvisata non è. Sono i nomi dei sei super latitanti più pericolosi (e ricercati) d’Italia. […]
Cultura - 8 febbraio 2017

La corda sottile che lega matrimonio e disinganno

Ogni volta che un marito muore, una corda viene spezzata. Può essere una corda d’amore, certo, possono essere gioia e intimità, oppure una vita costruita sull’inganno. O meglio ancora, la rete che tiene insieme tutto, realtà e finzione, abitudini e segreti, sorrisi e lacrime. Il che non significa affatto che sia stata una vita infelice. […]
Cultura - 23 gennaio 2017

Caro Baglioni, ma era necessario un cofanetto così tanto costoso?

La linea è sempre troppo sottile, anche quando ti chiami Claudio Baglioni, sei nella storia della musica italiana e hai venduto milioni di dischi in tutto il mondo. Fino a che punto si può chiedere ai propri fan di essere seguiti in un ulteriore cofanetto di vinili “in edizione limitata e numerata contenente gli storici […]
Cultura - 21 gennaio 2017

La vera storia di “Varichina”, il padre di tutti i Gay Pride

Quante volte capitava, da ragazzini, di fermarsi a pomiciare sulle panchine di piazza Cesare Battisti, prima che la rifacessero: all’improvviso, come dal nulla, arrivava da lontano una voce mezza urlata che faceva i complimenti. A lui, non a lei. E allora lo vedevi, quasi all’angolo di via Nicolai, e scattava la risatina. Lorenzo se ne […]
Italia - 16 gennaio 2017

Quelli che… i Cie erano campi di concentramento

I centri di identificazione degli immigrati assomigliano ‘a dei campi di concentramento, tanto è vero che il Parlamento ha negato che la permanenza possa essere aumentata a sei mesi’. Peccato che il governo, ponendo la fiducia, abbia prolungato la permanenza nei Cie fino a sei mesi”. Parola di Marco Minniti, quando ancora non era ministro dell’Interno. […]

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