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Manlio Lilli Manlio Lilli

Manlio Lilli

Archeologo

Sono nato 46 anni fa a Roma, dove ho deciso di fare l’archeologo. Laurea (a Roma), dottorato e post dottorato (a Bologna) e insegnamenti a contratto (a Perugia) le tappe di un percorso tutt’altro che concluso. Intanto, quando capita, continuo a lavorare nei cantieri archeologici.

Ho partecipato e condotto diversi scavi a Roma, Pesaro, Grumentum e Lucera e campagne di ricognizione, tra cui quelle nei territori della Valle del Salto, in Abruzzo, e di Lanuvio, Ariccia e Velletri nel Lazio. Ho prodotto, oltre a non poche voci nell’Enciclopedia Archeologica e nel Mondo dell’Archeologia (a cura della Treccani), numerosi articoli e approfondimenti, editi in collane e riviste prestigiose. Le mie ricerche topografiche, in gran parte incentrate sull’età romana, spaziano in diversi ambiti geografici, dall’Italia settentrionale (Emilia Romagna), a quella centrale (Umbria, Marche e Lazio), con una particolare attenzione a diversi contesti del territorio laziale (settore meridionale e sud-orientale). Sono autore di tre monografie sui centri antichi laziali di Lanuvio (Lanuvuim. Avanzi di edifici antichi negli appunti di R. Lanciani, L’Erma di Bretschneider, Roma 2001), Ariccia (Ariccia. Carta Archeologica, L’Erma di Bretschneider, Roma 2002) e Velletri (Velletri. Topografia della città e del territorio, L’Erma di Bretschneider, Roma 2008).

Alla ricerca scientifica ho da anni deciso di affiancare l’opera di divulgazione. Così dopo aver collaborato con il web magazine di Farefuturo e Il Futurista, attualmente i miei contributi compaiono sull’Istituto di Politica, Libertiamo, Linkiesta e Lettera 43.

Post di Manlio Lilli

Cultura - 24 maggio 2016

Sicilia: a Lentini riaperto a tempo Palazzo Beneventano. La politica batta un colpo

Ci sono storie “impossibili” che si trasformano in favole. Che come queste sembrano avere un lieto fine. Proprio come accade a Palazzo Beneventano del Bosco, a Lentini, nel siracusano. Un’architettura storica, imponente e importante. Identificativa di quella comunità siciliana. Un complesso d’impianto duecentesco, in gran parte distrutto dai sismi del 1543 e poi del 1693 […]
Ambiente & Veleni - 19 maggio 2016

Dissesto idrogeologico: i Comuni senza trasparenza che fanno franare l’Italia

frane675 “7 milioni di cittadini si trovano ogni giorno in zone esposte al pericolo di frane o alluvioni. In ben 1.074 Comuni (il 77% del totale) sono presenti abitazioni in aree a rischio. Nel 31% sono presenti addirittura interi quartieri e nel 51% dei casi sorgono impianti industriali. Nel 18% dei Comuni intervistati, nelle aree golenali […]
Cultura - 12 maggio 2016

Riforma costituzionale, re Renzi e Saint-Exupéry: tutta colpa degli archeologi

Il re, vestito di porpora e d’ermellino, sedeva su un trono molto semplice e nello stesso tempo maestoso. ‘Ah, ecco un suddito’, esclamò il re appena vide il piccolo principe. E il piccolo principe si domandò: come può riconoscermi se non mi hai mai visto? Non sapeva che per i re il mondo è molto […]
Cultura - 11 maggio 2016

Beni culturali, i 150 milioni stanziati dal governo sono un’inutile mancia

Colosseo 675 “Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il governo mette a disposizione 150 milioni di euro” si può leggere nel comunicato pubblicato il 9 maggio sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri. bellezza@governo.it è l’indirizzo di posta elettronica al quale “fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare… un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per […]
Cultura - 4 maggio 2016

Beni culturali, il governo stanzia un miliardo ma lascia il Patrimonio abbandonato

#unmiliardoperlacultura è il tweet che accompagna ognuna delle slides che illustrano i 33 interventi,  riguardanti il “Piano strategico turismo e Cultura” presentato dal premier Renzi e celebrato dal ministro Dario Franceschini. Il tutto consultabile sul sito del Mibact dove si legge che “Il Piano mira al rilancio della competitività territoriale del Paese attraverso l’attivazione dei potenziali […]
Cultura - 1 maggio 2016

Emergenza cultura. L’Italia è in vendita (lo ha deciso Franceschini)

“Fatico a comprendere come si continui a dire che il nostro è stato un tentativo di separare la valorizzazione del patrimonio culturale dalla tutela. In realtà abbiamo tentato di distinguere i compiti e le finalità pubbliche creando un equilibrio territoriale”, ha detto il ministro dei beni culturali Franceschini, intervenendo il 21 aprile alla presentazione del libro […]
Cultura - 22 aprile 2016

Sicilia, una scala abusiva dimezza il sito archeologico di Morgantina

Sempre più spesso si finisce a parlare di pezzi del patrimonio culturale nazionale, già troppo spesso in condizioni di conservazione quanto mai precarie, per operazioni discutibili. Vendite all’asta di palazzi e di ville storiche. Utilizzo di siti archeologici e Musei per eventi, anche privati, di ogni tipo. Interventi inutili e spesso dannosi. Proprio come accade […]
Cultura - 20 aprile 2016

Sicilia, per riportare in vita Poggioreale servono persone non edifici

Al centro di Piazza Elimo c’è il monumento dedicato ai terremotati. In onore non solo di Rosalia Cusumano, Nunzio Pirrello e Giacinto Melita che vi hanno perso la vita. Ma anche di tutti gli altri che sono stati costretti ad abbandonare il paese. Poggioreale, come Gibellina, Montevago e Salaparuta. Con una differenza, sostanziale: Poggioreale, come Salemi, Santa Ninfa, Santa […]
Cultura - 13 aprile 2016

Riforma Franceschini, cortigiani all’assalto dei Beni culturali. Italia pronta a diventare un resort

Il vivace dibattito sulla riforma delle Soprintendenze disegnata dal ministro Dario Franceschini è un’occasione insperata. Non soltanto per avventurarsi nei meandri della nuova organizzazione del Mibact. Per osservare la geografia di un mondo sconvolto da separazioni (tra strutture museali e Soprintendenze) ed accorpamenti (tra soprintendenze archeologiche e paesaggistiche). Per affacciarsi su una dolorosa rivoluzione. Preparata dallo […]
Cultura - 5 aprile 2016

Borgo Leri. La casa di Cavour? Ci si gioca a soft air

C’è la centrale elettrica Galileo Ferraris, concepita per il nucleare e trasformata in impianto tradizionale dopo il referendum. A due passi c’è il borgo di Leri. Quel che ne rimane, tra vegetazione lussureggiante e rifiuti. Gli edifici mostrano un abbandono di lunga data. Sulla coorte interna di una grande fattoria si affacciano stalle, ambienti per […]

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