“La prima impressione di Gurdjieff (scrive la de Salzmann) fu molto forte, indimenticabile. Aveva un’espressione sul viso che non avevo mai visto: non era l’intelligenza usuale di una mente raziocinante, ma una visione che vedeva tutto, senza giudicare né condannare”. L’insegnamento di Gurdjieff parla all’uomo contemporaneo, a chi nutre un profondo senso di insoddisfazione, si sente isolato e…
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