/ / di

Domenico De Felice Domenico De Felice

Domenico De Felice

Medico, opinionista di sanità sociale

Sono nato a Milano il 14 luglio 1954, oculista in strutture pubbliche, private accreditate e private dal 1981 sempre a Milano.Nel 2003 ho deciso di fare uno studio statistico, insieme al Politecnico di Milano, sulle possibili complicanze di un intervento oculistico. Pubblico un primo articolo su Viscochirurgia della Fabiano Editore nel settembre 2003;  poi un secondo nel settembre 2008 sulla stessa rivista, cercando di spiegare che avevo trovato un metodo nuovo di controllo sanitario, non sulle cartelle cliniche, come fanno ora i Nuclei Operativi di Controllo, ma sui pazienti. Controllo inteso non come metodo coercitivo ma come certezza di onestà. I pazienti ne hanno il diritto, i medici il dovere. Nessuno sembra accorgersene. Le Istituzioni rimangono assenti. Da lì inizia la mia “battaglia” per contribuire allo sviluppo di una sanità “sana”. Pubblico due libri (Ci sarà un futuro? Una sanità migliore in un mondo miglioreCom’è andata a finire?), mi intervista anche Report nella trasmissione del 2 maggio 2010 “La prestazione”, a Current Tv nel luglio dello stesso anno ed in altre televisioni locali lombarde. Questa nuova avventura ha come obbiettivo una visione della “sanità orizzontale” in cui i pazienti, gli operatori sanitari e le Istituzioni preposte si pongano sullo stesso piano, ognuno nel proprio ruolo, in modo da abbattere la concezione di “sanità verticale” in cui sopra sta chi può, Istituzioni, primari, medici, infermieri ecc. e sotto chi deve, i pazienti. Questi concetti si equiparano a quelli di “società orizzontale” e “società verticale” che sono il perno dell’associazione  Sulle regole di Gherardo Colombo della quale mi onoro di far parte nel gruppo sanità. “Solo chi è così folle da pensare di cambiare il mondo lo cambia davvero” (M. Gandhi)

www.sanitasana.com

Post di Domenico De Felice

Società - 3 febbraio 2016

Sanità, un nuovo metodo di aggiornamento del personale

Nel mio lavoro pubblicato nel 2003 su un nuovo metodo di controllo della sanità, non sulle cartelle cliniche ma sui pazienti, nella discussione finale scrivevo: “Abbiamo controllato solo il 2% dei pazienti e non tutti(?) come ci sembra di aver capito dai lavori di A. Zanoni e coll. 805 occhi e G. Beltrame e coll. 1500 occhi.” […]
Società - 21 gennaio 2016

Primarie Milano, l’importanza del sindaco per la salute dei cittadini

Tra pochi mesi, in importanti comuni italiani, ci saranno le elezioni amministrative. A Milano si conosce da tempo il candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle, Patrizia Bedori, che preoccupa molto il premio Nobel Dario Fo. Il centrodestra aspetta a mettere in campo il suo cavallo probabilmente dopo le primarie del centrosinistra che si svolgeranno il […]
Società - 19 gennaio 2016

Caso Avastin-Lucentis: ministro Lorenzin, dica qualcosa

Nei giorni scorsi il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Novartis che si opponeva all’utilizzo di Avastin come farmaco off-label essendoci un loro farmaco specifico per la degenerazione maculare senile molto più caro, il Lucentis. Questa è l’ultima sentenza contraria a Lucentis dopo il pronunciamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che circa sei mesi […]
Società - 14 gennaio 2016

Sanità, i dati dei pazienti sono protetti o utilizzabili?

Nel 2014 scrissi di come la Regione Lombardia volesse “vendere” i dati sanitari dei cittadini lombardi ad enti esterni a Lombardia Informatica non solo pubblici! Subito dopo chiesi l’intervento del Garante della Privacy che bloccò la delibera. L’allora assessore alla Sanità Mario Mantovani fu costretto il 2 febbraio 2015 ad intervenire in aula per spiegare le motivazioni di […]
Società - 8 gennaio 2016

History Health per il controllo dei dati sanitari (e fiscali)

Ho scritto più volte quanto sarebbe utile una raccolta di dati sanitari soggettivi con History Health e non complessi, di difficile gestione e controllo, come quelli elaborati dalle varie regioni con la tessera regionale dei servizi che si dovrà raccogliere a livello nazionale con il fascicolo sanitario elettronico. Per tale motivo Lombardia Informatica mi disse […]
Economia & Lobby - 2 gennaio 2016

Sanità: nel 2016 ci aspetta un riscatto del pubblico o un trionfo del privato?

Stiamo assistendo al funerale della sanità pubblica. Ci ha pensato una direttiva europea, la 104/CE del 1993 convertita in legge 66/2003, la cui attuazione è stata rinviata sia dal governo Prodi che da Berlusconi. La patata bollente ora è in mano a Renzi e Lorenzin che dovranno farla applicare limitando a 48 ore il lavoro […]
Economia & Lobby - 29 dicembre 2015

Avastin-Lucentis: nel 2016 avremo una nuova legge sui limiti ai farmaci?

Negli ultimi giorni dell’anno è stato presentato in Senato un nuovo disegno di legge, grazie a Michela Montevecchi come prima firmataria, che prende spunto dal caso Avastin-Lucentis per cercare di modificare una legge del 1996. L’articolo 1 del decreto legge 21 ottobre 1996, n. 536, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 648, in materia […]
Società - 18 dicembre 2015

Lombardia, sanità sociale e sanità solidale: ci sarà un futuro?

Siamo in attesa di sapere i nomi dei nuovi direttori generali della sanità lombarda che sono stati decimati nei giorni scorsi da un “quizzone”  mentre il M5S della Regione Lombardia ha chiesto ufficialmente di non “recuperare” persone che sono state bocciate il 5 dicembre scorso. Inoltre la sanità sociale è in attesa di conoscere i […]
Società - 6 dicembre 2015

Sanità lombarda fra controllori e controllati

Vi ho spiegato negli ultimi post come sia importante, per migliorare il rapporto medico paziente, la medicina difensiva e “i trucchi” sugli appalti, che ci sia un sistema di controllo adeguato sugli amministrativi e sui pazienti, non sulle cartelle cliniche, e una gestione autonoma dei dati sanitari in mano al cittadino con History Health. Il […]
Società - 29 novembre 2015

Sanità lombarda, quando nessuno controlla i controllori

Nel mio ultimo contributo ho spiegato come le candidature alla prossima selezione dei Direttori Generali della sanità lombarda siano quantomeno poco controllate. Come sapete mi sono candidato come membro dell’Agenzia di Controllo della nuova riforma sanitaria di Maroni. Sono stato informato di non essere stato assolutamente considerato in quanto le caselle di selezione (esperienza quinquennale di […]

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×