“Poi non si lamentino quando vedono manifestazioni e ci sono anche atti violenti“, aveva dichiarato il Luigi Di Maio (guarda il video) in una conferenza stampa del M5s sul voto in Senato che, anche grazie ai voti dal Pd, ha salvato il senatore di Forza Italia Augusto Minzolini dalla decadenza prevista dalla legge Severino per i condannati in via definitiva. Un atto definito “eversivo dal vicepresidente della Camera. Che oggi attacca i giornali per averlo accusato di evocare la violenza. E per spiegare le sue ragioni, e le querele che seguiranno, pubblica un videomessaggio sulla sua pagina Facebook. “Di fronte a questo scenario da incubo, da horror, in cui si salvano tra di loro nel bel mezzo di inchieste per corruzione che spuntano ovunque, la maggior parte degli opinionisti italiani si sta scandalizzando per un fatto che io non ho mai detto. “Di Maio evoca la violenza”, io questa frase non l’ho mai detta, perché sono un cittadino italiano, prima ancora che parlamentare, che crede nelle istituzioni democratiche di questo Paese”