Barack Obama è ufficialmente un pensionato dello Stato americano. Secondo la Cnn l’ex presidente, 55 anni, percepirà una pensione federale da oltre 200mila dollari all’anno, la metà del suo stipendio da commander in chief. L’ex leader della Casa Bianca, inoltre, avrà per legge uno staff e l’ufficio pagato, come anche le spese di viaggio e postali, oltre che un’assistenza sanitaria e la protezione a vita del Secret Service, l’agenzia federale che si occupa della famiglia presidenziale.

Un ex presidente riceve una pensione pari allo stipendio di un membro del Gabinetto, che nel 2015 è stato di 203.700 dollari all’anno, a partire dall’Inauguration Day del suo successore. Ma le spese extra-pensione possono variare: nel 2015, infatti, per Jimmy Carter sono state 200mila dollari mentre per George W. Bush 800mila dollari.

Le pensioni e i vari benefit per gli ex inquilini della Casa Bianca risalgono al 1958 (Former Presidents Act), durante la presidenza di Dwight Eisenhower, e furono istituite dopo che Harry Truman andò incontro a “guai finanziari” dopo la presidenza. La legge ha l’obiettivo di “mantenere la dignità” dell’incarico e di prevenire che un ex presidente si metta in affari che possano “umiliare” la carica.