“Il business dell’immigrazione è interamente nelle mani del Nuovo Centrodestra“. Dopo l’articolo pubblicato dal FattoQuotidiano.it, la Lega nord presenterà una mozione di sfiducia nei confronti del ministro degli Esteri, Angelino Alfano. Ad annunciarlo è Massimiliano Fedriga, capogruppo alla Camera: “Come si legge sul Fatto Quotidiano, in soli tre anni Ncd, come una piovra, ha messo i suoi tentacoli su tutti i principali centri d’accoglienza del Paese intascando fondi pubblici e assumendo dipendenti che in tempo di elezioni dovevano trasformarsi in voti. Per questo motivo la Lega presenterà una mozione di sfiducia nei confronti del ministro Alfano”.

“Chiediamo a tutte le forze politiche in Parlamento – continua Fedriga – di firmare la mozione per mandare a casa il capo del Ncd, perché è inaccettabile che Alfano ci rappresenti in tutto il mondo come ministro degli esteri quando il suo partito pensa solo a intascare soldi sulla pelle degli immigrati”. “Se il nostro appello cadrà nel vuoto – conclude il deputato leghista – sarà la dimostrazione che non solo Ncd ma anche le altre forze politiche sono conniventi con un sistema finalizzato a favorire i compagni di merenda e non affrontare il problema dell’immigrazione”.

L’area di centro in parlamento si schiera a difesa del ministro degli Esteri. Secondo Rosanna Scopellitti, deputata di Ncd, la Lega è solo “in cerca di consensi” e “strumentalizza un tema delicato e complesso come l’immigrazione”. A difesa del suo leader aggiunge: “Le accuse sono frutto di un furore ideologico che non trova alcuna base nella realtà”. “Consigliamo alla Lega un breve ripasso”, conclude Scopelliti. “La Lega ha un’idea nuova, una mozione di sfiducia per il ministro Alfano”, commenta sarcastico Maurizio Lupi. “Se ne sentiva la mancanza – dichiara – l’ultima l’aveva proposta solo un mese fa contro il ministro del Lavoro. A dicembre Poletti, a gennaio Alfano, vediamo a chi toccherà a febbraio”, afferma il presidente dei deputati di Area popolare.