Sembrano non avere fine i problemi di Paul Gascoigne, ancora una volta vittima della sua dipendenza dall’alcol. L’ex stella del calcio inglese è finita in ospedale con una ferita alla testa, dopo essere stato spinto dalle scale di un hotel londinese. Un testimone racconta che ‘Gazza’ era “molto ubriaco” e ha cominciato a rivolgere insulti razzisti e a lanciare soldi ai clienti dell’albergo. Un ragazzo lo ha fatto cadere dalle scale prendendolo a calci, scrivono i tabloid britannici, dopo che Gascoigne aveva insultato e schiaffeggiato un suo amico lanciandogli una banconota.

L’ex calciatore di Newcastle, Tottenham, Lazio e Glasgow Rangers, ora 49enne, da molto tempo è alle prese con la dipendenza dall’alcol. “Sputava, faceva commenti razzisti e palpeggiava le donne”, ha riferito lo stesso testimone su Twitter. I responsabili dell’hotel hanno chiamato la polizia per disturbi poco dopo le 18 di martedì 27 dicembre. Il portavoce di Gascoigne, Terry Baker, ha confermato al Mirror che è stato portato in ospedale con una ferita alla testa: “Non è stato arrestato, sta per essere dimesso e rimandato a casa”, ha spiegato Baker.

Paul Gascoigne è considerato uno dei giocatori più talentuosi quanto folli della storia del calcio. I tifosi italiani lo ricordano in particolare per la sua parentesi alla Lazio dal 1992 al 1995. Ma anche con la Nazionale inglese è stato protagonista del Mondiale del 1990, disputato in Italia: rimane celebre il suo pianto dopo un cartellino giallo nella semifinale poi persa contro la Germania Ovest. Terminata la carriera da calciatore nel 2004, sono peggiorati i suoi problemi con l’alcol. Nel maggio 2007 è stato operato allo stomaco per un’ulcera perforante. Poi diversi tentativi di cura in cliniche specializzate e tanti episodi che lo hanno riportato al centro delle cronache. Il più recente il luglio scorso, quando è stato fotografato ubriaco mentre usciva da un taxi in accappatoio.