“Nei prossimi giorni saremo nelle piazze d’Italia, nei luoghi sensibili dove si stanno o sprecando soldi degli italiani o addirittura dove si stanno occultando responsabilità della politica, come adesempio MPS o la Tav in Val di Susa. Il M5S, come sempre, è con i cittadini e nello specifico è con quelle persone che chiedevano di andare a votare e non volevano un governo Gentiloni”. Così Luigi Di Maio al termine della riunione congiunta dei gruppi parlamentari del M5S, cui hanno preso parte anche Beppe Grillo e Davide Casaleggio, arrivati nel pomeriggio a Roma. Di Maio commenta anche il discorso che il Presidente del Consiglio ha tenuto in Senato durante il voto di fiducia per il suo governo: “Ci dobbiamo preoccupare se questo governo dice che vuole completare le riforme del governo Renzi. Avevo capito che l’esecutivo era nato per fare la legge elettorale, ora rilanciano perché il loro obiettivo è quello di arrivare al 2018 e trovare un modo per prendere la pensione, ma noi quella pensione – prosegue Di Maio – faremo di tutto per non fargliela prendere”. Alle affermazioni del ministro del Lavoro Poletti, (voto anticipato per evitare il referendum sul Jobs Act nella prossima primavera) Di Maio non crede: “Io so solo una cosa, che a questi qua l’appetito vien mangiando, noi vogliamo andare a votare il prima possibile: la legge c’è. Dalla sentenza della Consulta (il prossimo 24 gennaio, ndr) uscirà una legge operativa per andare a votare. Se ci sarà qualcosa da sistemare, lo faremo, ma se vogliono ricominciare il dibattito sulla legge elettorale noi non ci stiamo”