Ha ferito due agenti donne con un machete al grido di Allah Akbar, poi è stato colpito da un terzo poliziotto ed è morto in ospedale. L’aggressione è avvenuta intorno alle 15.58 fuori dalla stazione di polizia di Charleroi, in Belgio. E quanto è accaduto, ha detto il premier Charles Michel alla tv Rtl-tvi, “sembra essere di nuovo un attacco con una connotazione terrorista”, anche se l’assalitore non è ancora stato identificato. Una delle due poliziotte è stata ferita gravemente al viso e dovrà essere sottoposta a interventi chirurgici, mentre la seconda ha riportato ferite più lievi, sempre al viso. In ogni caso, sono entrambe “fuori pericolo”.

La dinamica – L’uomo, che aveva uno zaino, è riuscito a penetrare nella zona di controllo della centrale di polizia di polizia di Charleroi. Dalla ricostruzione dei media locali, mentre stava per essere fermato dalle agenti in servizio, ha estratto un grosso machete e ha cominciato a colpire le due donne. Una ha riportato profonde ferite al volto e alla testa ed è stata trasportata all’ospedale Notre Dame di Charleroi, mentre la seconda è stata leggermente toccata dall’arma. A quel punto un terzo agente ha aperto il fuoco, ferendo l’aggressore al torace e alle gambe. Trasportato all’ospedale in gravi condizioni, l’uomo è morto poco dopo.

Nel frattempo, la polizia scientifica, la procura e la sindaca, Françoise Daspremont, si sono recati sul posto dell’aggressione, completamente recintato. Il premier belga, Charles Michel, ha condannato con forza l’attacco annunciando su Twitter il suo rientro in Belgio dalle vacanze. Convocato infatti per domenica 7 agosto un incontro con i servizi di sicurezza. In serata, invece, si è svolta una riunione dell’Ocam, il centro di crisi che monitora il rischio terroristico, secondo quanto rende noto il ministro dell’Interno belga, Jan Jambon. Nonostante l’aggressione, gli organizzatori del Brussels Summer Festival, una delle più importanti manifestazioni multi-culturali in Belgio, ha fatto sapere di non aver modificato la programmazione né di aver aumentato l’apparato di sicurezza. Esclusa, inoltre, l’ipotesi di un suo annullamento. Il festival durerà infatti fino a domenica prossima.