È passato meno di un mese dalla fine degli Europei di calcio e già gli appassionati di sport possono rituffarsi in una nuova abbuffata televisiva con l’inizio dei Giochi Olimpici di Rio. Dopo la coabitazione con Sky di Londra 2012, quest’anno la Rai torna ad avere l’esclusiva delle Olimpiadi, con un impegno 24 ore su 24 che testerà la tenuta della tv pubblica nel racconto di un evento così importante. Dal confronto di quattro anni fa (e da quelli più recenti di Mondiali ed Europei di calcio), viale Mazzini era uscita con le ossa rotte, considerando la differenza di investimenti e di approccio che la pay tv di Murdoch può permettersi di mettere sul tavolo.

E forse la mancanza di un confronto diretto renderà meno ansioso (e dunque più efficace) l’impegno di RaiSport. Cinquemila ore di trasmissione, una spedizione di 200 persone, tra cui 47 giornalisti e 16 commentatori tecnici: questi i numeri principali di un dispiegamento di forze importante per la Rai, che dedicherà agli sport olimpici tre canali in chiaro. RaiDue sarà per tutto il mese di agosto la rete olimpica per eccellenza, con ampie dirette anche su RaiSport e RaiSport2. Sfruttando le infinite potenzialità del web, poi, gli spettatori potranno scegliere fino a 36 diversi canali online per seguire le gare, mentre su smartphone e tablet sarà disponibile l’app ufficiale (dopo il buon risultato di quella creata ad hoc per Euro 2016).

Causa fuso orario, gran parte delle gare andranno in onda dalla tarda serata in poi, permettendo agli appassionati di non rinunciare alle giornate in spiaggia, anche se di contro dovranno sacrificare qualche preziosa ora di sonno. Nella notte tra il 5 e il 6 agosto (precisamente all’1.00), RaiDue trasmetterà in diretta la cerimonia inaugurale, mentre dal giorno seguente si comincerà a fare sul serio. Ma ecco, nel dettaglio, come verranno scandite in tv le giornate olimpiche che ci aspettano: dalle 5.30 del mattino a mezzogiorno andranno in onda le sintesi delle gare già trasmesse in diretta nella notte, mentre da mezzogiorno alle 13 si ricomincerà con l’introduzione alle gare del giorno.

Dopo il Tg2 delle 13, diretta fiume senza sosta (ci si fermerà solo per le edizioni del telegiornale) con la diretta delle gare diurne dalle 13.30 alle 23 e di quelle notturne dalle 23 alle 5.30 del giorno dopo. Una scorpacciata senza soluzione di continuità, 24 ore su 24, che rappresenterà anche un banco di prova importante per le ambizioni della nuova Rai di Campo Dall’Orto. Ma se gli atleti, almeno a dar retta al barone de Coubertin, possono accontentarsi di partecipare, Mamma Rai stavolta deve vincere e convincere.