Per certi versi, è un pezzo di storia del trasporto “leggero” italiano. Ed è tuttora, dopo, 380 mila esemplari venduti, un punto di riferimento tra i van da lavoro di piccola taglia. Dunque non è peregrino, per una volta, accendere un faro su un veicolo commerciale come il Fiorino, anche perché da questo mese la sua versione rinnovata arriva in vendita in tutte le concessionarie del nostro Paese.

Le caratteristiche? Difficile parlare di stile per un mezzo del genere, ma le linee esterne sono state ritoccate. Così come l’abitacolo, il cruscotto, la strumentazione e soprattutto l’infotainment. Che ora può contare su una radio da 5” touchscreen a colori, in opzione anche col navigatore satellitare, che comprende sempre bluetooth, ingresso USB e AUX e lettore mp3.

Aggiornato anche il parco motori, ora tutti Euro 6. Sono disponibili due turbodiesel 1.3 MultiJet 2 da 80 e 95 Cv, un 1.4 benzina Fire da 77 Cv e il 1.4 Natural Power da 70 Cv a doppia alimentazione benzina e metano. Sul nuovo Fiorino debutta anche la versione a basso impatto ambientale EcoJet, con sistema Start & Stop e in opzione il cambio robotizzato: consuma 3,8 litri ogni 100 km nel ciclo combinato, con emissioni di 100 grammi di CO2 al chilometro.

Le dimensioni compatte, poi, lo rendono adeguato per un utilizzo urbano. Nonostante ciò la capacità di carico arriva a 2,8 mcon portata fino a 660 Kg. Di più, al suo interno possono essere caricati oggetti lunghi fino a due metri e mezzo, anche grazie alla facilità d’accesso posteriore: le due portiere, con maniglie orizzontali, si aprono fino a 180°.

Il nuovo Fiorino è disponibile in tre configurazioni (Cargo, Combi e Panorama), tre allestimenti (Base, SX e Adventure) e tre motorizzazioni (benzina, Natural Power e diesel) con il nuovo sistema EcoJet come optional.  Il listino prezzi, infine, parte da 11.980 euro.