Il sindaco di Brenta Gianpietro Ballardin (Pd) è stato arrestato dalla Guardia di Finanza. L’inchiesta della Procura di Varese è per peculato e falso. Brenta è un piccolo Comune in provincia di Varese (non arriva a 2mila abitanti). Ballardin è anche presidente del Consorzio dei Comuni del Medio Verbano. Secondo le accuse mosse dalla magistratura Ballardin ha coperto l’ex comandante della polizia locale Ettore Bezzolato (pure lui arrestato), accusato di aver fatto sparire dei soldi appena riscossi. Ballardin e Bezzolato rispondono di falso commesso da pubblico ufficiale, il solo Bezzolato anche di distrazione di denaro ricevuto in custodia per ragioni di servizio e il solo sindaco anche per false dichiarazioni.

Secondo le indagini delle Fiamme Gialle, (in primis a indagare sono stati i carabinieri di Luino, che lo scorso agosto avevano già arrestato Bezzolato per peculato), l’ex comandante dei vigili ha sottratto denaro dalle casse del corpo dopo averlo personalmente ritirato da enti ed associazioni come corrispettivo di servizi di sicurezza straordinari per eventi e feste comunali, come previsto dal regolamento. Sempre secondo le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Varese Massimo Politi, il sindaco Ballardin ha dichiarato il falso per alleggerire la posizione di Bezzolato. I due avrebbero inoltre firmato un documento che attestava il versamento di una parte del denaro mancante da parte dell’ex comandante nella cassaforte del comando, che gli inquirenti ritengono fasullo.

Sull’arresto di Ballardin si è espresso, a tempo di record, il blog di Beppe Grillo. “Un arrestato al giorno toglie il Pd di torno. Domani a chi tocca? Sono aperte le scommesse”. “Gli amministratori locali del Pd sono una sciagura per i comuni italiani. Ieri la notizia dell’iscrizione al registro degli indagati del sindaco di Como, oggi arrestano Ballardin. Si dimetterà o amministrerà la città dai domiciliari?”. “Mentre il Pd vuole ergersi a giudice morale – aggiunge il deputato M5s Danilo Toninelli – i giudici arrestano un altro sindaco Pd: questa è la verità dei fatti. Il sindaco di Brenta Ballardin è finito ai domiciliari con l’accusa di favoreggiamento (ma a quanto risulta finora in realtà è accusato di falso e false dichiarazioni, ndr). Continua a salire il numero dei sindaci e consiglieri Pd inquisiti, arrestati, indagati, siamo più o meno a 84 solo nell’ultimo anno, ed è sempre più chiaro come il caso di Quarto è servito a distrarre l’opinione pubblica dalla truffa perpetrata da Banca Etruria“.