Una volta all’anno, il preparatore svizzero Rinspeed fa parlare di sé con qualche progetto fuori dagli schemi, che non ha ambizione di produrre: serve solo a esplorare il futuro. La creazione di quest’anno non debutterà come tradizione al Salone di Ginevra, dove sarà comunque esposto a marzo, ma al Consumer Electronic Show di Las Vegas, a inizio gennaio. In effetti, il contenuto tecnologico della Etos – così si chiama il prototipo – è degno del palcoscenico della più celebre fiera d’elettronica americana: immaginata sulla base della sportiva ibrida plug-in BMW i8, è a guida autonoma (con tanto di volante pieghevole che si ripone quando non serve), ha otto telecamere che monitorano lo spazio esterno, due schermi da 21″ per i passeggeri ed è persino dotata di drone. Sì, un drone DJI che può atterrare sull’apposita piattaforma a Led posizionata in coda al veicolo. I “servizi” che il drone può effettuare per il suo padrone, dice la Rinspeed, “sono molto utili. Per esempio, può andare a ritirare velocemente un mazzo di fiori ordinato mentre si viaggia verso casa. Il drone è molto divertente quando si comporta come un Ufo e ti permette di scattarti un selfie dall’alto mentre stai guidando sulla tua strada preferita”.