Assente giustificata. E la prova è una radiografia. Aveva annunciato la sua partecipazione alla Leopolda, ma oggi spiega che no, non andrà a Firenze alla kermesse di Renzi. Così Francesca Immacolata Chaouqui, uno dei cosiddetti corvi di Vatileaks, corregge il tiro spiegando che contrariamente a quanto sostenuto fino a ieri non prenderà parte alla kermesse dei renziani dove – diceva ancora ieri a “La Zanzara” – “sono andata anche l’anno scorso, e non vedo perché tornandoci dovrei danneggiare Renzi. Sono rimasta renziana perché Renzi è l’unico che può salvare l’Italia”.

Più del senso di Francesca Immacolata per il renzismo poté la sua maternità. Sulla pagina social la donna, imputata in Vaticano per “sodalizio criminale organizzato” e “concorso in diffusione di notizie riservate”, posta anche la ecografia del bimbo che aspetta. “Eccolo qua – scrive – Era questa la ragione per cui ero indecisa se andare domani o meno alla Leopolda. Ed è sempre questa la ragione per cui non ci sono andata oggi. Ho portato il mio piccolissimo eroe a fare la sua prima visita seria. 5 cm di essere umano, con un cuore che batte all’impazzata. È per lui che domani alla fine non vado alla Leopolda: la placenta è un pò più piccola del normale, forse lo stress, forse il fatto che non riesco a mangiare. Devo riguardarmi e soprattutto riposarmi. È lui la cosa che più conta adesso, la vittoria della vita che supera tutto anche l’orrore a cui mi stanno sottoponendo. Quindi quest’anno la passione per la politica dovrà aspettare ma l’anno prossimo ci sarò e se Dio vuole ci porterò anche lui”.

Stanchezza che non le ha impedito di rilasciare interviste e dichiarazioni a difesa della sua posizione. “Sono nei guai per uno squallido gioco di potere di cardinali. Chi ha armato la mano contro di me è un nemico del Papa, ho fornito le prove alla Gendarmeria” ha dichiarato a La Stampa, oggi in edicola, aggiungendo che “Molti in Vaticano vogliono morto Francesco. Me lo ha detto un cardinale: Il Santo Padre passa, la Curia resta”.