teho-teardo-MAN-RAY“Erano circa una ventina d’anni che non usavo la voce, e qui ho ricominciato a farlo – racconta in un ironico post Teho Teardo parlando del suo nuovo disco – In tutti questi anni forse mi sono dimenticato di averne una. Qui inizio con un po’ di vocali, prima o poi passerò anche alle consonanti. Dada docet”. E il riferimento al Dadaismo ha il suo perché Le retour à la raison, il suo nuovo album, è un viaggio nell’immaginario del celebre artista dadaista Man Ray, sulle note delle colonne sonore composte da Teardo per tre cortometraggi dell’“Uomo Raggio”: Le retour à la raison, L’étoile de mer ed Emak Bakia. E il modo migliore per ascoltarlo è andare su Youtube, cercare le tre pellicole e premere il tasto play dello stereo.

Mentre sullo schermo scorrono le immagini dei suggestivi film d’arte girati negli anni 20 creati dal pittore, fotografo e regista americano, Teardo con la sua chitarra, accompagnato da Vanessa Cremaschi ed Elena De Stabile al violino, Stefano Azzolina alla viola e Joe Lally al basso, si esibisce in un crescendo musicale di grande impatto emotivo. Il risultato è un’opera sofisticata, che rappresenta l’agognata vetta raggiunta dall’artista pordenonese con cui conferma il suo straordinario talento. Nulla di più aggiungiamo, se non che è l’opera a dover brillare, non il nome del suo creatore.