Una batteria più capiente, 90 kWh, a 3.000 dollari in più per tutti gli attuali clienti di Model S, che trasformeranno così la loro berlina da 70 o 85 kWh nel modello 90 D da 300 miglia di autonomia, ossia 480 km. L’ha annunciato il numero uno della Tesla, Elon Musk, nella conferenza di oggi a Palo Alto, California. Il miglioramento nell’accumulatore non comporta un incremento dimensionale, dice, perché è “la chimica” a cambiare.

La seconda novità annunciata dal creatore di PayPal, Tesla e Space X è il “Ludicrous mode” – cioè la modalità “assurda”, “ridicola” – che ancora più del tasto “Insane mode” – modalità “pazza” – permette alla berlina elettrica di fare accelerate brucianti. “Sarà come avere le tue montagne russe personali”, garantisce Musk. “Dopo le 30 miglia orarie, l’accelerazione è limitata da quanta corrente si può estrarre in sicurezza dalle batterie, attualmente 1.300 Ampère al secondo. In Ludicrous mode, grazie a nuovi materiali, la corrente estratta sale a 1.500 A”. E così le prestazioni crescono: 0-60 miglia orarie (poco meno del nostro 0-100 km/h) in 2,9 secondi.

Terza novità, si abbassa il prezzo della versione “base” della Model S, quella da 70 kWh con la sola trazione posteriore: ora in America costa 70.000 dollari (ma se ne risparmiano 17.500 grazie ai vari incentivi), in Europa ancora non sia.

In realtà, però, oggi il pubblico si aspettava altro, dalla conferenza stampa di Musk. Bisogna pazientare, le novità vere devono ancora arrivare: la Suv Model X sarà presentata “fra pochi mesi” – avrà il 30% delle parti in comune con la S, 7 posti e la batteria da 90 kWh – e poi sarà la volta dell’attesissima, più piccola ed economica, Model III. Che vedrà la luce fra tre anni.