A meno di 24 ore dalla discesa in campo di Carly Fiorina e Ben Carson, una nuova candidatura si aggiunge alle file dei repubblicani in corsa alle presidenziali 2016: è la volta di Mike Huckabee, il pastore battista che già animò le primarie del 2008 e che negli ultimi anni è stato conduttore di un suo show su Fox News.

Huckabee dovrà competere, dal punto di vista del bacino elettorale di riferimento con il senatore Ted Cruz, che punta all’elettorato evangelico. Ma l’ex governatore dell’Arkansas si presenta in aperta apposizione alla Clinton, rispolverando un ruolo che già aveva fatto proprio negli anni ’90. Quando l’allora governatore dell’Arkansas Bill Clinton diventò presidente degli Stati Uniti nel 1992, il suo vice Jim Tucker prese il suo posto alla guida dello stato e Huckabee vinse a sorpresa, nel 1993, il posto di vice governatore. Da allora cominciò una sequela di scontri con l’estalishment democratico locale che si acquì quando nel 1996 il democratico Tucker fu costretto a dimettersi per via dello scandalo immobiliare Whitewater che coinvolse anche Bill e Hillary Clinton. Huckabee divenne così governatore, carica poi confermata dalla elezioni. “Ogni volta che mi metto in corsa per un incarico pubblico, corro contro la Clinton machine. Corro contro il loro denaro”, ha detto recentemente l’ex governatore dell’Arkansas. L’evento per annunciare la sua candidatura si svolgerà proprio a Hope, città natale dell’ex presidente Bill Clinton.

Huckabee, 59 anni, fu l’outsider delle primarie 2008, vincendo a sorpresa il caucus dello Iowa e poi finendo terzo nel voto popolare dopo il vincitore John McCain e Mitt Romney. Grazie ad un mix di umorismo, conservatorismo cristiano e populismo, condito con musica country e la capacità oratoria da ex pastore battista, Huckabee aveva saputo toccare il cuore dei conservatori meno abbienti, quelli che “preferiscono eleggere un presidente che ricorda i compagni di lavoro, non l’uomo che li ha licenziati”. Ma allora la sua campagna si arenò per mancanza di fondi e la difficoltà di ampliare la base elettorale.

Con Mike Huckabee salgono a sei i candidati alle primarie repubblicane per le presidenziali Usa 2016. La sua candidatura si affianca a quella di Carly Fiorina, ex amministratore delegato di HP, Ben Carson, il neurochirurgo appoggiato dal Tea party, Marco Rubio, il senatore della Florida, Ted Cruz, senatore del Texas e Rand Paul, senatore del Kentucky.