Stabile la fiducia nel governo (32 per cento), in calo quella per Matteo Renzi che scende al 39 per cento (-1%), mentre il Pd perde mezzo punto rispetto alla scorsa settimana. Più significativo il dato sull’affluenza alle urne che scende di oltre 4 punti (da 65,5% a 61,1%). E’ quanto emerge, in tema intenzioni di voto, dal sondaggio settimanale di Ixè per Agorà-Rai3. Scende di un punto anche la fiducia in Mattarella che però resta leader della classifica con il 70%. Dietro la coppia di testa ci sono Salvini (22%, -1%), Berlusconi (16%, +1%), Grillo (15%, +1%) e Alfano (13%, +1%). Per il 72% degli intervistati, del resto, le recenti inchieste giudiziarie che hanno coinvolto esponenti del Pd “indeboliscono Renzi” (mentre per un 17% lo rafforzano).

Quanto allo schieramento opposto, il 34% degli elettori di Forza Italia sostiene che Berlusconi dovrebbe lasciare la guida del partito, mentre un 66% ritiene che debba rimanere il leader. Nel sondaggio vengono affrontati altri temi d’attualità. Sul lavoro, ad esempio, emerge che l’81% degli italiani dichiara che oggi, rispetto a un anno fa, è più difficile trovare un’occupazione. Solo l’11%, invece, sostiene che sia più facile. E quindi, alla domanda su cosa vorrebbero trovare nell’uovo di Pasqua, il 34% risponde “più lavoro”, seguito dal 29% di “meno corruzione”, dal 27% di “meno tasse” e dall’8% di “più sicurezza”. Infine, sempre in tema festività, agli intervistati è stato chiesto chi inviterebbero al pranzo di Pasqua: Renzi batte Berlusconi con il 25% contro il 17% dell’ex Cavaliere. Un 10% sceglierebbe Salvini o Grillo. Ma ben il 38% non inviterebbe nessuno di loro.

Questo il quadro delle intenzioni di voto (tra parentesi il risultato della scorsa settimana): – Pd 38,4% (38,9). – M5s 18,7% (18,5). – Lega Nord 13,5% (13,7). – Fi 12,9% (12,7). – Sel 4,3% ( 4,2). – Fdi 3,9% ( 3,5). – Ncd 2,5% ( 2,5). – Prc 1,4% ( 1,4). – Udc 1,0% ( 0,8). – Verdi 0,8% ( 0,5). – Sc 0,1% ( 0,1). La rilevazione è stata effettuata da Ixè per Agorà-RAI 3 il giorno 1/4/2015 tramite sondaggio CATI-CAMI su un campione casuale probabilistico stratificato di 1.000 soggetti maggiorenni (su 8.121 contatti complessivi), di età superiore ai 18 anni. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’ISTAT. I dati sono stati ponderati per garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza. Margine d’errore massimo: +/- 3,1%.