Una gara perfetta. Sebastian Vettel riporta la Ferrari sul gradino più alto del podio dopo due anni di delusioni grazie ad una condotta da manuale nel Gran Premio della Malesia, secondo appuntamento del mondiale 2015 di Formula 1. Il pilota tedesco della Rossa di Maranello – alla 40° vittoria in carriera – ha preceduto sul traguardo le superfavorite Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Ottimo anche il quarto posto conquistato da Kimi Raikkonen. Il finlandese si è reso protagonista di una grandissima rimonta dopo essere scivolato in ultima posizione in partenza dopo la foratura di uno pneumatico. Alle sue spalle, le Williams di Bottas e Felipe Massa. Settima la Toro Rosso di Max Verstappen davanti al compagno di team Carlos Sainz Junior. Completano la top ten le due Red Bull di Daniil Kvyat, nono e Daniel Ricciardo, decimo. Fernando Alonso, su McLaren, si è ritirato nel corso del 22° giro. Prossimo appuntamento il Gran Premio di Cina del 12 aprile. Straordinaria, come detto, la prestazione del quattro volte campione del mondo: velocissimo sin dall’inizio, ha guidato la Ferrari in maniera pulita fino all’ultimo giro, a conferma di una freddezza da grandissimo talento. La vittoria in Malesia, inoltre, specie per come è arrivata, è un’iniezione di ottimismo dopo l’ottimo podio dell’esordio in Australia.

L’esultanza di Vettel al traguardo

“Yeess, sì ragazzi…grazie mille ragazzi, grazie, grazie, grazie, forza Ferrari” ha esultato Vettel comunicando con i box dopo aver superato il traguardo davanti a Hamilton e Rosberg. Soddisfazione enorme anche per Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari: “Siamo contenti, avevamo detto due podi per quest’anno, quindi va bene così. Teniamo i piedi per terra” ha detto Arrivabene. Che poi ha aggiunto: “Grande gara dei piloti, grande squadra, grande lavoro. Non ci sono vincitori individuali, c’è tutta una squadra che si muove, questa macchina ha 1300 padri. Un successo incredibile? No, ma dico che è andata bene. Dico piedi a terra e testa bassa” ha sottolineato ai microfoni Sky subito dopo la vittoria.

Il sorpasso di Vettel su Rosberg

“Giornata speciale che mi porterò per sempre dentro”
Raggiante e commosso. Sebastian Vettel non sta nella pelle dopo la vittoria al Gp di Malesia, il suo 40° successo in carriera nonché il primo trionfo alla guida della Ferrari. “È un pò che non salivo sul gradino del podio più alto, è la prima volta con la Ferrari, non ho parole – ha detto il pilota – Ci sono stati grandi cambiamenti questo inverno, l’accoglienza è stata incredibile. Sono felicissimo, orgoglioso, li abbiamo battuti in una gara normale”. “La macchina è ottima, è andato tutto benissimo, sono emozionato” ha spiegato il tedesco, che poi ha aggiunto: “E’ una giornata speciale che mi porterò per sempre dentro. Ringrazio la squadra e i tifosi“. Dopo le delusioni dell’ultima stagione con la Red Bull, Vettel torna a vivere una giornata trionfale alla seconda apparizione con il nuovo team: “Quello scorso non è stato buon anno, non so perché non riuscivamo a far rendere la macchina al massimo – ha spiegato – La Ferrari ha lavorato in modo fenomenale. Arrivare a Maranello era sogno che si avverava, guardavo Schumacher, era il mio mito. Oggi guido la sua macchina, è incredibile”. Poi il messaggio agli avversari: “E’ stata la vittoria di tutta la squadra, la strategia è stata ottima. E’ una giornata bellissima. La missione è riportare il Mondiale a Maranello – è stata la promessa – Sappiamo che la Mercedes è fortissima e difficilissima da battere, dobbiamo continuare a lavorare così, il cammino è ancora lungo”.

Raikkonen: “Ho lottato. Bene così, ma c’è da lavorare”
“E’ stato difficile, ho dovuto lottare costantemente”. Kimi Raikkonen ha spiegato così il suo quarto posto a Sepang, con tanto di rimonta dall’ultimo posto. “Nel primo giro ho avuto un contatto dietro, non potevo fare nulla, ero all’ultima curva e ho dovuto fare un intero giro senza una gomma” ha spiegato il ferrarista ai microfoni di Sky Sport. “Tanti problemi, non potevamo chiedere di più. Abbiamo una macchina buona – ha aggiunto – naturalmente possiamo ancora migliorare. Su questo circuito è andato tutto a nostro favore ma c’è da lavorare“.

Hamilton: “Complimenti a loro. Oggi la Ferrari e Vettel erano troppo veloci”
Congratulazioni alla Ferrari e a Sebastian che hanno dimostrato di avere un ottimo ritmo. Io ho dato tutto quello che avevo e anche la squadra ha fatto lo stesso. Evidentemente sapevamo che la Ferrari aveva fatto un passo avanti, non sapevamo quanto grande, oggi erano troppo veloci“. Il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, si è complimentato così con la Ferrari per il successo a Sepang. Dopo i complimenti, però, Hamilton non ha nascosto un po’ di preoccupazione: “Dobbiamo riunirci come squadra e capire dove abbiamo perso, sicuramente qualcosa sugli equilibri, ma per la prossima gara saremo pronti – ha detto – La squadra ha lavorato molto bene, sono molto grato della macchina che mi hanno dato e anche i tifosi sono stati straordinari in questo week-end”.

Rosberg pensa al futuro e sfida la Rossa
“Se non mi aspettavo una Ferrari così? Tutto quello che posso dire è che abbiamo iniziato la partita…”. Nico Rosberg è già proiettato al futuro dopo il terzo posto al Gp di Sepang. “Qualche errore? Non so dire i dettagli della strategia, è stato tutto molto complicato, so che abbiamo lavorato bene. Io voglio fare le congratulazioni alla Ferrari che hanno fatto un lavoro ancora migliore, si sono meritati la vittoria, e ci vediamo alla prossima gara. Cina? Andremo lì per vincere…” ha aggiunto il tedesco della Mercedes.

Marchionne: “Gara fantastica, forza Ferrari!”
Non poteva mancare la reazione di giubilo del presidente della Ferrari Sergio Marchionne: “Complimenti a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen per una gara sensazionale. Sono felice per tutti i tifosi che aspettavano da troppo tempo una giornata così. Forza Ferrari”. E’ stato il commento del presidente, che ha avuto parole al miele anche per la squadra: “Grazie di cuore a Maurizio Arrivabene, alle donne e agli uomini della Scuderia – ha sottolineato Marchionne – Quello che abbiamo visto oggi è il risultato dell’incredibile duro lavoro degli ultimi mesi, un lavoro fatto in silenzio e con umiltà come fa una grande squadra”.

Briatore: “Ferrari fantastica, ma strategia Mercedes sbagliata”
Chi invece ha in un certo senso ridimensionato il successo del tedesco è stato l’ex manager della Benetton Flavio Briatore: “Vittoria fantastica. Oggi però bisogna dire che Vettel è stato anche aiutato dall’ingresso della safety car al quarto giro e da una strategia non proprio impeccabile da parte delle frecce d’argento – ha detto Briatore – Non ho capito perché hanno fatto rientrare Hamilton ai box quando è entrata in pista la safety car, perché una volta rientrato in pista si è trovato nel traffico e ha perso terreno”. Per l’ex team manager della Renault è però presto per parlare di lotta per il titolo con la Mercedes: “Intanto bisogna godere di questo trionfo e sottolineare l’incredibile progresso fatto in questi mesi; per il mondiale è ancora lunga e le Mercedes sono superiori ma mi pare chiaro che le ‘rosse’ siano le uniche che possano impensierirle. Vedremo strada facendo”. Se la Ferrari è tornata a volare, la McLaren è in piena crisi e neanche il ritorno in pista di Fernando Alonso è riuscito a rivitalizzare la scuderia di Woking: “Sono ancora avvolti dalle nubi – ha scherzato Briatore – La gara di Fernando è comunque stata buona, era riuscito ad avvicinare la zona punti prima di doversi ritirare al ventunesimo giro. Nostalgia Ferrari? Assolutamente no, dopo cinque anni ha deciso di voltare pagina e sposare il progetto della McLaren-Honda, è conscio che l’inizio sarà in salita ma resta fiducioso“.

Le classifiche dopo il Gp di Malesia
Piloti
1) Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 43 punti
2) Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 40
3) Nico Rosberg (Ger) Mercedes 33
4) Felipe Massa (Bra) Williams 20
5) Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 12
6) Felipe Nasr (Bra) Sauber 10
7) Valtteri Bottas (Fin) Williams 10
8) Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull 9
9) Nico Huelkenberg (Ger) Force India 6
10) Max Verstappen (Ola) Toro Rosso 6
11) Carlos Sainz Jr (Spa) Toro Rosso 6
12) Marcus Ericsson (Sve) Sauber 4
13) Daniil Kvyat (Russia) Red Bull 2
14) Sergio Perez (Mex) Force India 1

Costruttori
1) Mercedes 76 punti
2) Ferrari, 52
3) Williams 30
4) Sauber 14
5) Toro Rosso 12
6) Red Bull 11
7) Force India 7