L’Italia nel 2011 non entrò subito in guerra contro la Libia, come fecero Francia e Gran Bretagna. Solo dopo il via libera dell’Onu, io mi convinsi della necessità dell’intervento e l’ok del governo ci fu il 17 marzo 2011 in una riunione notturna che facemmo al teatro dell’Opera con il presidente della Repubblica Napolitano, il premier Silvio Berlusconi e il ministro degli Esteri Frattini“. Così Ignazio La Russa (deputato di Fratelli d’Italia), intevenuto a ‘L’Aria che tira‘ (La7), racconta per la prima volta l’aneddoto di come il governo Berlusconi prese la decisione di intervenire in Libia quando lui era ministro degli Esteri. “Eravamo tutti  a teatro per una celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e – spiega – dovetti insistere per convincere Berlusconi che non voleva assolutamente intervenire contro Gheddafi, dicendo che aveva dato la sua parola al Rais”