Quando un film diventa un caso mediatico, noi del gruppo Cinematti su Facebook ne abbiamo un’immediata consapevolezza. E’ successo per La grande bellezza sorrentiniana, per il controverso Nymphomaniac e, da circa un mese, anche con Interstellar. Pagina intasata di commenti, considerazioni, scontri senza esclusioni di colpi e, ahimè, anche insulti pesanti tra critici saccenti e semplici amanti del cinema.

Così siamo arrivati ad un sondaggio interno per tirare le somme di tutto il dibattito. Sondaggio indicativo certo ma, comunque, in grado di misurare la febbre scatenata dal film in questione. E il risultato è stato favorevole: oltre 2/3 dei votanti hanno amato e si sono lasciati trasportare dal viaggio immaginato da Nolan. Gli altri lo hanno accolto come un buon film ma senza grandi emozioni oppure lo hanno considerato inutile o da evitare come la peste.

C’è stato chi ha fotografato e mostrato il biglietto acquistato con grande anticipo, chi non si è accontentato di una visione e ha voluto fare il bis per capirlo meglio e chi per cogliere il significato profondo ha dovuto vedere la parodia.

Per i favorevoli è stato epico, concettuale e travolgente. Un film sulla perseveranza umana, audace, surreale e visionario con la forza dell’amore al centro di tutto. Per i cultori del giudizio negativo non manca l’accusa di essere un film confuso con troppe frasi altisonanti  (“Non siamo fatti per salvare il mondo, siamo fatti per lasciarlo”) e “bla, bla” e “pipponi” con piani A e piani B per salvare la terra.

Alla fine sono stati tutti soddisfatti per aver avuto l’opportunità di esprimere la propria “opinione social” guadagnandosi uno spazio sul palcoscenico del web. Qualcuno ringrazia per avere letto il film attraverso punti di vista diversi (il dibattito serve a questo) e non mancano i soliti talebani che proprio non reggono il confronto e si tolgono l’amicizia ‘feisbukkiana’. Le ultime considerazioni vanno sulla capacità di trovare i commenti divertenti e le battute ironiche: inter – stellar 0-0 sospesa per nebbia e la prossima volta meglio puntare sul porno galattico con Ilona Interstaller.