La Fiat non dichiara obiettivi di vendita per la sua nuova piccola Suv, ma visto che “con la 500 e la 500L siamo i numeri uno del rispettivo segmento in Europa, con la 500X è lecito puntare al top”. Parola di Gianluca Italia, capo del brand Fiat per i mercati Emea, ossia Europa, Medio Oriente e Africa, alla presentazione stampa del modello a Balocco (Vercelli), nei pressi della pista di prova del gruppo FCA. Un’affermazione che Olivier François, responsabile globale del marchio, spiega meglio a Ilfattoquotidiano.it: “Essere ai primi posti del segmento è doveroso, visto l’appeal del prodotto. Certo, nel settore delle piccole Suv competono prodotti molto aggressivi, anche a livello di prezzo, come la Renault Captur. Ma una cosa è certa: se anche i concorrenti abbasseranno i prezzi, noi non lo faremo”.

Sui prezzi della 500X hanno tutti le idee molto chiare, in Fiat: questo è un modello attraente per design e qualità, che può permettersi di non partecipare alla “guerra dei prezzi” che affligge i costruttori e che li costringe a margini risicatissimi. “Abbiamo impostato tutta la nostra strategia di mercato sul concetto di ‘valore’”, ha detto Gianluca Italia. “Non battaglieremo sul prezzo”. I listini della 500X partono dai 17.500 euro della versione a due ruote motrici con motore 1.6 a benzina nell’allestimento base Pop per arrivare ai 30.600 della 4×4 nell’allestimento top Cross Plus 2.0 turbodiesel con cambio automatico a nove marce. Prezzi non popolari, se si pensa che la citata Captur ha un listino che oscilla fra i 16 e i 23 mila euro circa, ma nemmeno “di lusso”, visto che i prezzi della Mini Countryman ballano fra i 22 e i 36 mila euro, più o meno. Anche perché la 500X è un po’ più grande dei tipici “Suv di segmento B”, che si aggirano sui 4,10-4,15 metri di lunghezza: con i suoi 425 centimetri, sconfina quasi nel terreno delle Suv compatte.

Fiat 500X presentazione stampa

Alla Fiat c’è grandissima attesa per il lancio commerciale del modello, la cui produzione è già iniziata a Melfi, Potenza, e le cui prime consegne sono previste per febbraio 2015. Lo si nota dalla cura con cui è stata organizzata la presentazione stampa, che porterà a Torino 700 giornalisti provenienti da 40 Paesi di Europa, Medio Oriente e Africa. Dal successo della 500X, infatti, dipende il successo di tutto il marchio: “Voglio che quest’auto faccia la differenza sul mercato”, ha detto François ai giornalisti. “Il lancio della 500X è una priorità per tutta la Fiat”. Per ora sembra esserci interesse intorno al modello: “Il video di lancio della pillola blu (in cui una pillola “gonfia” la 500 fino a trasformarla nella 500X) è diventato virale con 3,5 milioni di visualizzazioni in poco più di un mese, e 400 persone hanno acquistato la versione di lancio ‘opening edition’ senza nemmeno aver provato l’auto”, ha detto Gianluca Italia annunciando una seconda edizione limitata, la “web edition”, da 2.000 pezzi a 17.250 euro.

La fiducia della Fiat nel nuovo modello è motivato anche dal fatto che la 500X, più della monovolume 500L, arriva proprio nel momento giusto, cioè quello di massima espansione del segmento delle piccole Suv, che secondo la Fiat sta crescendo del 60% anno su anno. Un mercato in espansione in cui “le piccole Suv non si rubano i clienti fra di loro, ma vanno a pescarli in altri segmenti”, secondo Gianluca Italia. “Con la 500X andremo a conquistare clienti dei segmenti superiori”. Esclusività, segmenti superiori e “premium”: parole che si sono sentite più volte durante la presentazione alla stampa, e che in concreto, per i costruttori, significano più margine di guadagno. Perché, lo ha detto chiaramente il capo globale del brand, “le auto piccole sono il nostro pane quotidiano, ma di sole auto piccole non si vive”.