La Cassazione ha dato l’ok al referendum proposto dalla Lega Nord per l’abrogazione della legge Fornero. Ad annunciarlo è il leader del Carroccio, Matteo Salvini: “Oggi la Cassazione ha certificato che quota 500 mila firme è stata raggiunta”, ha dichiarato dopo l’ufficializzazione da parte della Corte. Il segretario padano ha poi manifestato tutta la sua soddisfazione con un messaggio dal suo profilo Facebook:  “Grazie a tutti voi!!! Ora manca l’ultimo passaggio, l’ok della Corte Costituzionale. Se a Roma non ci faranno scherzi, in primavera si cancella la Fornero”, ha scritto.

Soddisfazione anche da parte del vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, che definisce questa notizia una “grandissima vittoria della Lega e dei moltissimi cittadini che hanno riposto fiducia in noi, venendo a firmare ai gazebo. Oggi la Cassazione ci ha confermato che lo sforzo dei militanti e di coloro che si sono dati da fare per la campagna referendaria è andato a buon fine”. Calderoli ha poi concluso il suo post su Facebook preannunciando un vero e proprio “plebiscito” per il “sì” in caso di voto.

L’ultimo step da superare per Salvini e i suoi è, appunto, il via libera della Consulta che dovrà valutare la costituzionalità della proposta e, eventualmente, dare l’ultima approvazione necessaria. Solo a quel punto il partito padano potrà definitivamente proporre il referendum per l’abrogazione della riforma delle pensioni del dicembre 2011, voluta dal ministro del lavoro del Governo Monti. Il punto su cui i leghisti si battono maggiormente è quello legato all’aumento a 67 anni dell’età pensionabile, causando così, sostengono, il fenomeno degli esodati e rendendo impossibile il ricambio generazionale nei luoghi di lavoro.