Un video inedito di Gazebo permette di rileggere l’episodio delle cariche della polizia agli operai delle Acciaierie di Terni. E ora Giorgio Airaudo, ex leader della Fiom di Torino, ora parlamentare di Sel, chiede le dimissioni del ministro dell’Interno. Alfano, infatti, aveva proprio individuato nei “timori rispetto all’occupazione della stazione Termini” la giustificazione rispetto agli scontri avvenuti a Roma, dove alcuni lavoratori Ast di Terni sono stati caricati dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa.

Il video, secondo Sel, dà prova di come i manifestanti non si stessero dirigendo verso la stazione Termini, bensì verso il ministero dello Sviluppo Economico. Gli incidenti sono scoppiati quando una parte del corteo, guidato da alcuni leader sindacali tra cui Maurizio Landini, decide di avviarsi proprio in direzione del ministero dello Sviluppo Economico. “Se mai ce ne fosse ancora bisogno – dichiara Airaudo – il video conferma quanto sostenuto con la richiesta di sfiducia per il ministro Alfano”, ovvero “una vera e propria carica della polizia e l’ultimo video immortala il momento in cui viene dato l’ordine“. Sel ha già fatto un’interrogazione parlamentare per sapere “chi e come abbia coordinato in modo cosi maldestro le operazioni di ordine pubblico sulla piazza e dalla questura”.

Ora Airaudo va oltre. “Alfano, che già nell’informativa urgente non aveva spiegato i motivi del comportamento delle forze dell’ordine e soprattutto non ci aveva spiegato quale catena di comando aveva portato all’ordine di carica, prenda atto delle sue negligenze e si dimetta. Lo faccia prima che la mozione (di sfiducia, ndr) presentata da Sel e dal M5S venga calendarizzata in aula a Montecitorio – conclude Airaudo – È necessario conoscere la verità. Non vorremmo che finisse come è andata a finire per la verità su Stefano Cucchi: non è stato nessuno, tutti salvi”.

L’altra presa di posizione è del presidente del Pd Matteo Orfini: “Capisco che è impegnato ad annullare matrimoni – twitta – ma il prefetto di Roma potrebbe trovare un minuto per spiegare le nuove immagini sulla carica” della polizia. Quel video, sottolinea, “riapre la discussione sulla gestione della piazza”.

“Il governo sa distinguere tra manifestazione e manifestazione”, commenta Alfano al programma La telefonata di Belpietro su Canale5. “Per quelle che nascono da problemi occupazionali ho lanciato la proposta di costituire insieme ai sindacati e alle forze dell’ordine un tavolo permanente per fare in modo che non scappi di mano la situazione”. “Piuttosto che continuare a litigare” dopo gli scontri di mercoledì scorso al corteo per l’Ast di Terni, “partirei dal consenso arrivato alle mie proposte da parte dell’associazione funzionari di polizia, così come da Maurizio Landini e da Susanna Camusso“.