Meno di ventiquattro ore alla partenza di Italia 5 stelle. Il Movimento di Beppe Grillo si prepara alla tre giorni di festa al Circo Massimo con qualche preoccupazione e la speranza che comizi e appuntamenti possano sistemare ogni malumore interno. Si guarda l’orologio, ma anche gli arrivi e le prenotazioni. Perché c’è bisogno che il numero sia quello delle grandi occasioni. Il programma definitivo della rassegna non c’è ancora, ma la scaletta prevede interventi di parlamentari e amministratori locali a 5 stelle per parlare di fatti e obiettivi raggiunti. Sul palco non è previsto il primo cittadino di Parma Federico Pizzarotti, ma potrebbe esserci qualche sorpresa. Ci saranno focus sulle commissioni in Parlamento, ma anche sulle iniziative sul territorio e le battaglie degli ultimi anni. L’ospite più atteso è naturalmente Beppe Grillo. Il leader M5S è arrivato nella Capitale giovedì 9 ottobre e ha avuto un incontro con Luigi Di Maio per circa due ore nel suo hotel. Il suo intervento è previsto venerdì (alle 18 per un primo saluto e poi alle 20.30) e poi a chiusura domenica verso le 16.

Tra le presenze si registra anche quella di Antonio Di Pietro, ex leader Idv: “Ci sarò per solidarizzare con un movimento spesso criminalizzato”. Ora si aspettano le ultime indicazioni da Milano e i gruppi locali si organizzano per le partenze. Oggi Grillo sul blog ha preso le difese del rapper Fedez, autore dell’inno dell’evento. “La libera espressione artistica non piace al Pd”, si legge in un post. “Secondo l’ex deputato Stefano Pedica della direzione regionale del Pd del Lazio l’inno è vilipendio al Presidente della Repubblica. Fedez è un artista libero. Il Pd non cerchi di imbavagliarlo o di intimidirlo”.

Il pensiero di deputati, consiglieri e attivisti è che si possa “finalmente parlare dei contenuti”. Ma a preoccupare sono le polemiche che continuano all’interno del Movimento. L’ultima è quella che riguarda l’ex capo della comunicazione a Bruxelles Claudio Messora. Nelle scorse ore la notizia del suo licenziamento, oggi ha avuto un incontro a Roma, secondo quanto appreso da ilfattoquotidiano.it, per cercare una mediazione con i senatori Vito Crimi e Nicola MorraMa dai vertici non sembrano esserci state aperture. A livello pratico resta il problema di chi gestirà invece lo spazio degli eurodeputati al Circo Massimo. Stand pagato dal gruppo Efd a Bruxelles, avrebbe dovuto essere gestito dallo staff comunicazione in Europa, che però da ieri sa di avere un mese prima del licenziamento e non si presenterà a Roma. Al lavoro per mediare e trovare una soluzione ci sono la deputata Roberta Lombardi e il senatore Vito Crimi. Non da ultimo il problema donazioni: la raccolta fondi è iniziata da poco meno di un mese e l’obiettivo dei 500mila euro è ancora lontano (l’asticella è ferma intorno ai 261mila euro). L’affitto del Circo Massimo costerà al Movimento 5 stelle 9mila 200 euro. Una somma simile a quella sostenuta dai Rolling Stones nel giugno scorso e che provocò una pioggia di polemiche sull’amministrazione comunale.

Secondo le ultime indicazioni ci saranno 199 gazebo predisposti a forma di Stivale: qui gli eletti sul territorio racconteranno il loro lavoro, quello che fanno ogni giorno sul campo. Ci sarà un’area per i parlamentari italiani e uno spazio ad hoc per gli europarlamentari. Punti ristoro con cibo rigorosamente biologico, due punti di distribuzione acqua gratuiti, 20 punti per la raccolta differenziata, uno spazio per i bambini e un’area dedicata alle tecnologie tanto amate da Grillo. Si dice ottimista il vicepresidente della Camera M5s Luigi Di Maio: “Al Circo massimo spiegheremo agli italiani cosa abbiamo fatto, ci sarà un gazebo per ogni regione dove si dirà cosa è stato fatto”. E sulle polemiche a proposito di guida e strategie dice: “In questo momento non c’è nessuna intenzione di prendere le leadership del movimento. Se ci sono dei movimenti diversi ben vengano perché è il nostro è un movimento plurale. La leadership di Grillo e Casaleggio viene messa in discussione a giorni alterni però in un dibattito mediatico dove noi non c’entriamo niente- ha spiegato- Io non l’ho mai messa in discussione ma in questo momento quello che si sta montando intorno a Federico Pizzarotti è disinformazione”.