Dopo la Francia, cresce il sospetto che lo scandalo Datagate si estenda anche alla Germania. Il cellulare di Angela Merkel, forse, è controllato dagli Stati Uniti. La Cancelliera ha detto al presidente Usa Barack Obama che, se la notizia fosse confermata, sarebbe “del tutto inaccettabile”. Lo ha quindi chiamato per chiedere una “immediata e chiara spiegazione”. La Casa Bianca, però, prende le distanze e il portavoce Jay Carney, riferisce che il presidente americano ha assicurato alla Cancelliera che il suo telefono non è mai stato monitorato. “Non so nel dettaglio cosa Obama abbia detto a Merkel – ha precisato – Ma gli Stati Uniti non hanno mai monitorato il suo cellulare e le sue comunicazioni. Come ha sempre detto il presidente, siamo impegnati a raccogliere informazioni di intelligence stando attenti a trovare un equilibrio tra sicurezza e tutela della privacy”, ha concluso Carney.

La notizia del possibile spionaggio era stata data da Spiegel online. Il giornale, che riferisce le parole di Seibert, Merkel ha avuto una conversazione telefonica con il presidente Usa e ha chiarito che se gli indizi che hanno generato i sospetti del governo tedesco dovessero rivelarsi fondati, “tale pratica sarebbe del tutto inaccettabile”. Si tratterebbe di un grave “abuso di fiducia” e le intercettazioni dovrebbero “cessare immediatamente”.