Manca ancora il via libera definitivo per i provvedimenti sulla Pubblica amministrazione all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di venerdì 23. Il governo si riaggiornerà lunedì 26 alle 16.30 per definire la ripartizione dei provvedimenti tra decreto legge e disegno di legge. Almeno, è quanto sostiene il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi, a proposito delle disposizioni da adottare. “L’accordo è stato raggiunto sia sul piano tecnico che sul piano politico”, ha detto. Il consiglio dei ministri ha invece autorizzato il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza all’assunzione a tempo indeterminato di 672 dirigenti scolastici e di 11.268 tra personale docente e amministrativo.

“Il rinvio e l’approfondimento di alcuni temi – ha poi aggiunto Patroni Griffi – è dovuto essenzialmente all’esigenza di distribuire queste norme tra il ddl e il dl in modo da concentrare le misure più urgenti nel decreto, lasciando a un più approfondito dibattito parlamentare le misure che non presentano i requisiti di urgenza”.

La decisione di prolungare la riflessione sul provvedimento è stata applaudita dall’ex ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta: “Un segnale corretto ai fini della collaborazione e della condivisione dei contenuti fra le forze politiche che compongono la maggioranza”, ha affermato il capogruppo alla Camera del Pdl. “I provvedimenti importanti, quali quelli sulla razionalizzazione e l’occupazione nelle Pubbliche Amministrazioni – aggiunge – devono essere letti con attenzione, analizzati, studiati, approfonditi e discussi in cabina di regia, con un unico punto fisso, che è quanto sancito dalla nostra Costituzione: le assunzioni nella Pa avvengono per concorso”.

Griffi ha anche preannunciato i punti fondamentali del pacchetto. ”Vi sono norme – ha detto – che mirano ad una ulteriore riduzione e razionalizzazione della spesa pubblica in particolare sulle consulenze e le auto blu”. Altri punti “riguardano un meccanismo importante di stretta sul fenomeno della cosiddetta flessibilità in entrata nelle pubbliche amministrazioni (contratti a termine e precariato) per contrastare il fenomeno del precariato da qui in poi e nello stesso tempo si affronterà con dei meccanismi che assicurino selettività il problema dell’enorme massa di precari che in questi numerosi anni si sono accumulati nelle Pa anche in settori di servizi pubblici molto importanti quali la sanità e i servizi socio-assistenziali”.

Patroni Griffi si dice inoltre fiducioso che il pacchetto possa contenere anche una “soluzione all’annoso problema della tracciabilità dei rifiuti e altre misure in materia di imprese strategiche di rilevante interesse nazionale”. Inoltre, sottolinea ancora il sottosegretario, ci sarà “una norma che riguarderà la razionalizzazione delle politiche di coesione volte al rafforzamento degli strumenti per migliorare la capacità di spesa delle amministrazioni pubbliche per i fondi strutturali in vista del nuovo ciclo 2014-20, nonché una norma che riguarda un forte incremento delle piante organiche dei vigili del fuoco e in genere tutta la materia prevenzione incendi”.