Dove abita Josefa Idem? È questa la domanda che circola a Ravenna dopo che il suo sindaco, Fabrizio Matteucci del Pd, ha disposto accertamenti anagrafici – e di conseguenza tributari- sulla residenza del ministro – canoista. Secondo l’anagrafe del Comune ravennate, Idem sarebbe residente al piano superiore di una palestra proprio vicino alla casa dove, però, il ministro vive dal 2008 col marito-allenatore Guglielmo Guerrini. Dunque, il ministro per lo Sport e le Pari opportunità ha una o due case a Ravenna? E, quindi, quanta Imu deve pagare? Gli uffici di Matteucci ci stanno lavorando da giorni e appena il quadro della situazione sarà chiaro – è stato annunciato – verrà spiegato tutto anche in Consiglio comunale, dove sono già approdate interrogazioni a tema.

Il sindaco cerca di smorzare le polemiche sul nascere, precisando che “l’amministrazione che guido ha agito in questi giorni come agisce, in presenza di situazioni simili, nei confronti di tutti i cittadini”. Intanto, il caso tiene banco. Tutto è iniziato quando qualche giorno fa si è saputo che, stando all’elenco degli elettori del Comune, l’ex assessore comunale, oggi tra i ministri più noti del governo di Enrico Letta in quota Pd, ha la residenza anagrafica in un appartamento al piano superiore di una palestra di Santerno, una frazione di Ravenna. Sul campanello non c’è scritto “Idem”, ma solo “palestra”. Lì vicino, sull’argine destro del Lamone, c’è invece la casa dove Idem vive dal 2008 con il marito: prima casa o seconda casa? Stando alla ricostruzione di Guerrini affidata alla stampa locale, la coppia viveva al piano superiore dell’ormai famosa palestra prima di trasferirsi nell’attuale abitazione cinque anni fa.

Ancora secondo il marito del ministro, i due si sono dimenticati di cambiare anche la residenza di Idem, oltre alla sua, al momento del trasloco. I commercialisti di Idem hanno già assicurato che non siamo nel campo delle irregolarità contributive, che non ci sono di certo stati tentativi di aggirare Imu o Ici. Sì, l’Ici, perché, trattandosi di un locale adibito a palestra, nella parte “sportiva” della prima casa del ministro (almeno secondo l’anagrafe del Comune) è ancora in vigore la normativa sulla vecchia imposta al di là dell’eventuale porzione di edificio ad uso abitativo dove si dovrebbe applicare l’Imu. Sta di fatto che i controlli del Comune procedono spediti e la priorità è fare chiarezza, possibilmente in tempi brevi. Del resto è stato lo stesso Matteucci a chiarire che gli uffici si erano mossi autonomamente prima del suo intervento. E soprattutto, dice il sindaco, prima dell’interrogazione del Pdl che ha portato il caso all’attenzione del Consiglio comunale: “È opportuno sgomberare il campo da qualunque illazione o diceria relativa ad un componente di un governo che fa della sobrietà, del rigore e del rispetto delle norme la propria principale cifra politica”, incalza il coordinatore del Pdl ravennate, Alberto Ancarani, chiedendo – senza per ora ottenere risposta – quanto tempo ci vorrà per conoscere gli esiti degli accertamenti.