Dopo la presentazione del Samsung Galaxy S4 sono in molti a chiedersi quale sarà la prossima mossa di Apple per stupire il mercato. Tastiera laser proiettata sulle superfici, sensori di movimento, display curvo, Siri ancora più intraprendente: questi non sono solo alcuni rumors sul prossimo modello di iPhone, ma una sorta di sguardo sul futuro. Tutte queste caratteristiche sono infatti il risultato di alcuni brevetti depositati da Apple nel corso degli scorsi mesi all’Uspto (United Staes Patent and Trademark Office).

Se il caricamento della batteria senza fili è già stato messo in campo da Nokia con i nuovi Lumia, le altre caratteristiche sono state per ora solo azzardate in alcuni concept. Un iPhone 6 pensato quindi sulla base di brevetti depositati e non solo in un quaderno dei sogni. Si passa dall’utilizzo di una tastiera proiettata via laser sul tavolo (Depth Perception Device and System), alla presenza di sensori di movimento per anticipare i bisogni dell’utente (Intuitive Portable Electronic Device), così come un possibile schermo flessibile e curvo. Questa curiosa ricerca è stata condotta da Marcello Tansini di webmasterpoint.org in barba a tutti gli analisti che prevedono nei prossimi mesi il lancio di un 5S secondo la numerazione tenuta da Apple fino ad ora.

È anche vero che il Galaxy S3 è stato presentato a maggio, mentre l’iPhone 5 è arrivato a settembre: in quei mesi è stata fatta letteralmente terra bruciata e il numero di dispositivi Samsung venduti è stato il vero traino del mercato in quei mesi. L’azienda coreana ha già calato la sua nuova testa di serie, e Apple? “L’azienda di Cupertino è due anni, da quando ha lanciato l’iPhone 4, che non sta facendo nessun nuovo aggiornamento rivoluzionario – commenta Tansini, che da 10 anni osserva l’evoluzione tecnologica nel campo mobile – quindi, potrebbe essere con l’iPhone 6 il momento giusto, ma difficilmente sarà rivoluzionario. Siamo in un anno di crisi economica e come abbiamo già visto con Samsung, ci potrebbero essere solo dei miglioramenti incrementali, ma non rivoluzionari”. “Certo – prosegue– che quest’anno potrebbe uscire un 5S economico e un iPhone 6 top di gamma”. E questa potrebbe già essere una rivoluzione importante per Apple.

Fare ora un pronostico su quali dei brevetti depositati, però, potrebbe davvero essere implementato sui prossimi modelli di Cupertino sembra però una missione impossibile. Oltre alla ricarica wireless, le novità principali saranno solo a livello software secondo Tansini. “Se poi invece Apple decidesse di lanciare un cellulare con il classico effetto wow– commenta – probabilmente sarà solo sul design. Prima o poi, uno schermo flessibile uscirà , visto che ormai li abbiamo visti perfettamente funzionanti alle varie fiere di settore). Chi riuscirà a farlo per primo lancerebbe un nuovo standard, ma come detto quest’anno non è ancora l’anno giusto o almeno così sembrerebbe”.

L’ostacolo maggiore, per quanto riguarda gli schermi flessibili, rimane infatti per l’azienda la necessità di rendere flessibile soprattutto il comparto batteria. E il cambio della numerazione finora utilizzata? Probabilmente sarà possibile solo se il 5S sarà il nuovo modello economico e o se l’iPhone 6 inaugurerà un nuovo display di dimensioni maggiori, una possibilità remota seguendo le intenzioni dell’azienda di Tim Cook. “Sicuramente quest’anno lo smartphone più atteso, sia per il lavoro iniziato con l’S3, sia in confronto all’iPhone, era il Galaxy S4 – conclude Tansini –, ma è stato un miglioramento incrementale, non rivoluzionario. Probabilmente il miglior rapporto qualità/prezzo in questo momento ce l’ha l’S3. Ma non sono da sottovalutare gli HTC One, i nuovi Lumia 928 e il Nexus 5. Per il prossimo iPhone 5S o iPhone 6, staremo a vedere”.