Roberto Fico, il candidato 5 stelle alla Camera, ha 38 anni ed è nato a Napoli. Nel sito di Beppe Grillo si legge la sua biografia, aggiornata al marzo 2010. Diplomato al Liceo classico “Umberto I”, una laurea con 110 e lode in “Scienze delle Comunicazioni” con indirizzo in Comunicazioni di massa, un master in “Knowledge managment” organizzato dal Politecnico di Milano, alle spalle esperienze lavorative come redattore in una casa editrice, direttore della ristorazione in un grande albergo e un incarico nella gestione dell’ufficio degli studenti stranieri dell’Università di Helsinki presso la Facoltà di Scienze Sociali.
Fico è uno dei fondatori dei primi “Meetup Amici di Beppe Grillo”, nato a Napoli il 18 luglio 2005 e diventato uno dei punti di forza del M5S. E’ stato candidato alla presidenza della Regione Campania per M5S, in corsa poi per il consiglio comunale di Napoli. Sempre in prima linea nelle battaglia promosse dal Movimento, dai comitati di difesa dell’acqua pubblica all’introduzione della moneta alternativa dello Scec, fino alla campagna contro i rifiuti, è uno dei pochi eletti tra le file del Movimento ad avere un rapporto diretto con Grillo.

Luis Alberto Orellana, invece, candidato alla presidenza del Senato, è nato a Caracas, in Venezuela, ha 51 anni, ma è italiano a tutti gli effetti da quando negli anni settanta la legge italiana ha consentito anche alla madre di trasmettere la nazionalità ai propri figli. E’ in Italia da quando aveva 13 anni, è sposato con Loredana e padre di due figli adolescenti. Ha conseguito la maturità scientifica a Pavia e si è laureato in Scienza dell’Informazione e lavora nel settore delle telecomunicazioni. Attualmente si occupa, nell’area commerciale di Italtel, di clienti italiani. Nel 2009 è entrato nel “Meetup Amici di Beppe Grillo” di Pavia e si è candidato alle elezioni comunali della cittadina lombarda con una lista civica certificata. Era fra i presenti a Milano il 4 Ottobre 2009 alla fondazione del M5S. Per un territorio fortemente antropizzato come quello italiano, la sfida, dice, è l’eco-compatibilità. “Dobbiamo smettere di distruggere l’ambiente che ci circonda e dare priorità al rispetto dell’ambiente e alla tutela del territorio. Inoltre l’attività politica deve essere limitata a un determinato e dato periodo per evitare che, con il tempo, si creino situazioni di baronato e di dominio incontrastato”.