Domenica 17 febbraio alle 20,30, Beppe Grillo sarà in diretta su SKYtg24 con un’intervista di 30 minuti in diretta dal camper e su Cielo, in chiaro, alle 21. Ad annunciarlo è stato lo stesso leader del Movimento Cinque Stelle: “Lo possiamo dire ufficialmente ai tanti che ci seguono. Anche se io in qualche modo in televisione ci sono sempre, però faremo questa partecipazione. Ci sarà un giornalista in studio e io dal mio camper risponderò alle domande”. Si interrompe lo streaming ma l’annuncio è stato fatto. Il ritorno di Beppe Grillo sugli schermi televisivi ci sarà e avverrà sui canali di Sky Tv. “Mi rimproverano di dire sempre le stesse cose, ma cosa devo fare? Cambiare movimento ogni due giorni? Voi che mi seguite sempre sapete di cosa parlo, e lo racconterò anche in televisione domenica 17 settembre”.

Dopo un’intervista a Radio 105, la telecamera di Salvo Mandarà, l’addetto alla diretta streaming de “La cosa” dall’inizio dello Tsunami tour, chiede al leader di confermare la notizia per i tanti spettatori che lo seguono ogni giorno dal computer in tutto il mondo. Qualche minuto dopo il messaggio su Twitter dall’account di Beppe Grillo che ribadisce la scelta. Tante le reazioni degli attivisti che lo stanno seguendo in ogni tappa italiana della campagna. La Tv è oggetto di grande discussione all’interno del Movimento, soprattutto a causa del diktat interno che vieta la partecipazione ai talk show. Celebri i casi di Favia e Salsi, i consiglieri regionale e comunale espulsi a causa, tra le altre cose, della loro comparsata in televisione. Ma ora la posta in gioco è diversa. L’ultima volta di Beppe Grillo in Rai risale al 2 dicembre 1993 quando venne trasmesso il Beppe Grillo Show su Rai1 dal Teatro delle Vittorie di Roma. 15 milioni, gli spettatori che in quel giorno si sintonizzarono sui canali nazionali. Dopo la Rai ci furono le apparizioni sulle paytv: Tele + e infine il messaggio di fine anno su Sky. Ora, a distanza di vent’anni, il tanto atteso ritorno. Il primo annuncio di una possibile trattativa era stato il 26 gennaio scorso, quando in occasione della tappa di Ravenna dello Tsunami Tour, Beppe Grillo si era detto pronto a pensare ad una possibile apparizione televisiva. “L’ultima settimana della campagna elettorale ci sarà una sorpresa, andrò in tv”, avevo detto senza nemmeno scartare l’ipotesi della rete nazionale, “La Rai? Perché no, ancora non escludo niente”. Poi in diretta su Radio105 la scelta definitiva per l’intervista su Sky.