Marco Di Muro, il fidanzato di Federica Mangiapelo, la ragazza trovata morta in riva al lago di Bracciano il primo novembre, è stato iscritto nel registro degli indagati. L’ipotesi di reato è “morte come conseguenza di altro reato”. Dagli ambienti investigativi sottolineano che si tratta di un atto dovuto, necessario per consentire agli specialisti del Reparto investigazioni scientifiche di effettuare gli accertamenti del caso, tra cui quelli sui vestiti, il cellulare e l’automobile del fidanzato. Quest’ultima è infatti sotto sequestro per permettere ai Ris di rintracciare eventuali tracce biologiche.

Per la Procura, comunque, l’iscrizione in sè “non è una svolta nelle indagini” anche se si stanno valutando tutte le dichiarazioni rese dal ragazzo ai pm di Civitavecchia. Sembra infatti che nel racconto di Di Muro su quelle ore che hanno preceduto la morte di Federica siano emerse alcune contraddizioni. Il ragazzo infatti è stato ascoltato più volte, in tutto cinque, proprio per chiarire alcuni passaggi. 

Francesco Pizzorno, sindaco di Anguillara Sabazia e legale della famiglia di Federica ha così commentato la notizia dell’indagine aperta nei riguardi del fidanzato“Non commento atti giudiziari. Dico solo che abbiamo completa fiducia negli inquirenti, siamo sicuri che stanno lavorando bene e che troveranno la verità. La famiglia di Federica – ha aggiunto Pizzorno – non si arrenderà finché non sarà appurata la verità, a prescindere da chi è indagato in questa vicenda”.

Gli inquirenti sono impegnati a ricostruire cosa è successo dalle 3 del mattino, quando Federica si è separata dal suo ragazzo, fino all’ora del decesso stimato dagli esami autoptici tra le 4 e le 5. Secondo quanto dichiarato dal fidanzato diciottenne, lui l’ha lasciata intorno alle tre alla periferia di Anguillara Sabazia cioè ad alcuni chilometri di distanza da casa sua. Resta da capire come la sedicenne è arrivata fino a Vigna di Valle sulle rive del lago di Bracciano, nel punto dove è stato rinvenuto il suo cadavere. Sono sette infatti i chilometri di distanza che vanno dal punto in cui Marco Di Muro ha dichiarato di averla lasciata a quello in cui la fidanzata è stata ritrovata.

L’autopsia ha escluso la morte violenta o per annegamento. Federica quindi è morta per cause naturali anche se bisogna attendere i risultati degli esami tossicologici per sapere se quella sera ha assunto alcool o droghe che potrebbero aver causato un eventuale malore. Nel frattempo si cercano ancora il telefonino e la borsa della ragazza.