Il Comune di Milano distribuisce una valanga di biglietti per i Teatri. A chi vanno?

In fondo a questo post pubblico l’elenco dei biglietti omaggio a disposizione del Comune di Milano. Come per i biglietti di San  Siro, ho presentato due mesi fa un’interrogazione alla Giunta e un accesso agli atti per sapere chi sono i destinatari. I termini per le risposte sono però scaduti, e nessuna informazione mi è stata finora fornita.

Come Presidente della Commissione per la trasparenza, formalizzerò nella prossima riunione la proposta che ho già inviato alla Giunta: pubblicazione su internet di tutti i nominativi dei destinatari dei biglietti che sono pagati con i soldi dei milanesi. Se esistono, come è giusto che sia, delle esigenze di rappresentanza, non ci dev’essere nessun segreto davanti alla città. La stessa cosa va fatta al più presto per i biglietti di San Sito -dove pure una riforma è stata preannunciata- e per i pass auto delle corsie preferenziali e delle soste riservate.
Nel frattempo, chiedo alla Giunta di rientrare nel rispetto delle regole fornendomi una risposta alla mia interrogazione

Ecco l’elenco:

il Comune di Milano ha stipulato con i Teatri Milanesi (Piccolo Teatro di  Milano, Teatro degli Arcimboldi, Teatro alla Scala e Organismi teatrali)  una convenzione regolante l’assegnazione dei biglietti/posti gratuiti per  l’Amministrazione comunale così ripartiti:

Fondazione Piccolo Teatro:
– per ogni rappresentazione n. 10 posti Teatro Strehler, n. 6 posti Teatro Studio, n. 6 posti Teatro Grassi;
– ulteriori n. 4 posti per tutte le rappresentazioni programmate;
– ulteriori posti ove l’Amministrazione comunale ne faccia richiesta per esigenze di rappresentanza.

Teatro Arcimboldi: 200 alzate di sipario (stagione 2010/2011):
– n. 10 posti per ogni prima rappresentazione;
– n. 4 posti in platea per ciascuna replica.

Teatro alla Scala:
– n. 2 palchi;
– n. 4 posti platea;
– la prima rappresentazione n. 120 posti.

E siccome. come si dice, “non esistono pastio gratis”, si tratta di un bel mucchio di soldi. Nostri.