L’integrazione europea è fatta anche di queste cose: gli allevatori italiani non hanno adeguato le gabbie dove tengono le galline ovaiole (specie Gallus gallus, secondo la nomenclatura binomia di Linneo) alla direttiva europea n. 74 del 1999, che peraltro sostituiva la n. 166 del 1988. La norma comunitaria, finalizzata a proteggere il benessere delle galline…
Articoli sullo stesso argomento
- Parafarmacie, sarà l’Europa a decidere sulla vendita dei farmaci di fascia C
- Camorra city, a Castellammare si uccidono i politici si fanno affari e si comprano voti
- E se vincesse Hollande? Grossi guai per Angela Merkel che tifa ancora Sarkozy
- Miss black France, sfila la “militanza estetica” di 20 ragazze di colore
- Lombardia, appello alle “preferenze pulite” contro il voto mafioso
- Il governo boccia il fondo per i disabili. L’assistenza a carico delle famiglie
- Napoli, imprenditore suicida. Era stremato dalle cartelle di Equitalia
- Catturato in Calabria il latitante Rocco Trimboli, il pentito: “E’ lui il killer di Milano”
- La spesa usciva di nascosto dalla Camera? Concia: “Per questori e vice presidenti”
- Una Ombretta di decenza
Articoli dello stesso autore
- ll premio d’oro
di Tronchetti - C’è ladro e ladro per gli industriali
- Telekom Serbia,
la grana infinita - Il pastore ferma il cemento a Capo Malfatano
- Evasione fiscale, Dolce&Gabbana devono pagare 229 milioni di euro a Equitalia
- Fassino & Chiampa hanno una banca
- Cofferati: “Il Pd deve stare attento
alle scorciatoie liberiste” - Incalza, il vero intoccabile dell’alta velocità
- Quando il prof. Monti critica il sen. Monti
- I pizzini di Geronzi al potere d’Italia


















