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Toni Servillo legge Napoli” l’ho visto a Milano, con settecento chilometri di troppo. Così pensavo, prima che le luci in sala si abbassassero. Capirò qualcosa? mi chiedevo. Domanda un po’ sciocca e un po ‘ sensata. Perché il napoletano è napoletano sul serio, la lingua è specchio e segno di chi la fa vivere: quando…

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