Genova si risveglia dopo l'alluvione. Nella foto: i danni causati nel quartiere Marassi

Nel periodo tra 1960 e il 2010 sono stati 27 gli anni in cui si è registrato almeno una frana o una inondazione in Liguria che hanno causato 166 vittime fra morti, feriti e dispersi in 74 eventi. Il comune di Genova è quello che storicamente ha subito il maggior numero di eventi (5 eventi di frane e 6 inondazioni) e di vittime (78, di cui 31 causate da movimenti franosi e 47 per inondazione). Nello stesso periodo, ci sono stati almeno 65 situazioni che hanno causato sfollati e o senzatetto: a fornire questa nota storica sugli eventi calamitosi (alluvioni-frane) nella regione è stato l’istituto di ricerca e protezione idrogeologica del consiglio nazionale delle ricerche, Cnr-Irpi.

I comuni interessati da eventi di frana e/o inondazione con danni alla popolazione sono 39 (pari al 6% dei comuni liguri), alcuni dei quali colpiti più di una volta. La maggior parte degli eventi ha coinvolto comuni classificati dall’Istat come ‘Comuni di montagna e di collina litoranea’. Fra il 2000 e il 2010, la Liguria è stata interessata da almeno sette eventi di frana o di inondazione gravi, che si sono verificati nel 2000, 2002, 2008, 2009 e 2010.

L’evento del 2000 è stato forse il più grave, causando sia numerosi movimenti franosi sia inondazioni nelle province di Imperia e Savona e provocando in totale 7 vittime. Nei giorni 7-8 ottobre del 1970 si registrarono piogge localizzate ma molto intense, con più di 900 mm di pioggia in 24 ore, pari al 90% della media annua, che causarono inondazioni e numerose frane. Genova fu sconvolta dall’esondazione di più corsi d’acqua e i torrenti Polcevera, Lerio e Bisagno superarono gli argini in vari punti. La città registrò i danni maggiori, ma furono colpiti altri 20 comuni nelle province di Genova e Alessandria. Complessivamente, l’evento provocò 44 vittime e almeno 2000 sfollati ed evacuati.