Nel capoluogo campano ci sono 3800 tonnellate di rifiuti a terra che ingombrano strade, parchi e panchine. Anche negli ‘ecopunti’, le aree per la raccolta di prodotti derivanti dal petrolio, si accumulano decine di sacchetti di ogni tipo. “Anche la spazzatura di quei cittadini che fanno la raccolta differenziata nei giorni prestabiliti – spiega Tommaso Sodano, consigliere provinciale di Napoli  – finirà in discarica”. Non l’incuria dei napoletani quindi, ma l’inefficienza dei suoi amministratori porta al collasso il sistema delle discariche. Il presidente del Consiglio ha mandato di nuovo l’esercito per affrontare quella che continua a essere chiamata “emergenza” anche se dura da anni. Una mossa che serve più a salvare la faccia al candidato sindaco del Pdl, Gianni Lettieri, che a salvare la città. Video di Lorenzo Galeazzi